Reddito di cittadinanza, intesa in Campania per assumere 471 navigator. Governo esulta

Reddito di cittadinanza, intesa in Campania per assumere 471 navigator. Governo esulta

17 ottobre 2019

Dopo tre mesi di attesa, in Campania si può esultare: i 471 navigator saranno ora assunti in Regione. Ci sono voluti oltre 90 giorni e le proteste continue al comitato dei tutor del reddito di cittadinanza e di M5S-Pd, ma alla fine il governatore Vincenzo De Luca ha dato l’ok al contratto di due anni per i vincitori del concorsone, che potranno quindi lavorare e assistere i beneficiari della misura bandiera dei pentastellati.

“Esprimo il mio personale apprezzamento per il raggiungimento di un’intesa fra Anpal Servizi e Regione Campania”, esulta per prima la ministra del lavoro Nunzia Catalfo, sottolineando di essere “molto contenta” per la truppa dei navigator.Era da maggio 2019 che si aspettava un segnale, con De Luca che aveva bloccato l’intesa (unico in Italia), chiedendo due cose: rassicurazioni sul futuro per coloro che firmano un contratto che termina il 2021 e garanzie sui precari che lavorano nelle sedi Anpal della Campania. Ecco allora la Regione che, da un lato, ha sollecitato la contrattualizzazione dei navigator con un’assunzione piena ed esclusiva di responsabilità da parte di Anpal. D’altro lato, sarà bandito a breve il nuovo concorso per 650 nuove assunzioni stabili nei Centri per l’impiego, e “si sta lavorando all’ultimo respiro per avviare a conclusione già entro quest’anno il primo concorso bandito dalla Regione per i primi 3mila giovani da mandare a lavorare nei Comuni”.

L’obiettivo è sempre lotta al precariato.Non nasconde la soddisfazione per l’intesa anche il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano: “Grazie Vincenzo De Luca e presidente Domenico Parisi che hanno firmato l’accordo. Ricordiamocelo: il lavoro è dignità”. Solo un mese era partita la fase due della misura, che è stata confermata dal governo anche per il 2020 e il 2021 nonostante l’adesione minore del previsto.I dati forniti dal ministero del Lavoro indicano che la gran parte dei soggetti che possono iniziare a lavorare con il reddito risiede nelle principali regioni del Sud Italia; circa il 65% dei beneficiari infatti proviene proprio da Campania (178.370), Sicilia (162.518), Calabria (64.057) e Puglia (50.904). Con un dettaglio molto importante: la distribuzione dei percettori del Reddito di cittadinanza riflette fatalmente lo scenario occupazionale: in media ci saranno 236 disoccupati in carico ad ogni navigator, mentre al Sud il rapporto sale a 379 in Campania e Sicilia e 377 in Calabria.