Recensione di Justfog Minifit Max, una delle migliori sigarette elettroniche entry level

Recensione di Justfog Minifit Max, una delle migliori sigarette elettroniche entry level

3 giugno 2020

Qual è la migliore sigaretta elettronica nella categoria entry level? Per rispondere a questa domanda abbiamo chiesto consiglio al punto di riferimento per lo svapo in Italia: Arcangelo Bove di Svapo Web.

Qual è il modello da privilegiare se ci si sta avvicinando per la prima volta al mondo dello svapo?

Minifit max di Justfog è la soluzione migliore: un prodotto privo di nicotina e di tabacco, per un kit concepito per garantire prestazioni equilibrate e costanti. Questo kit portatile è decisamente leggero e vanta una batteria da 650 mAh, in grado di offrire un’autonomia ottimale, per una durata di una giornata intera. La pod mod più celebre nel mondo delle sigarette elettroniche cresce, insomma: la Minifit Max, infatti, è il frutto della sinergia tra Justfog e VaporArt. La nuova versione vede come novità principale proprio la batteria, che vanta una potenza doppia rispetto alla sorella più piccola, a fronte di un incremento delle dimensioni di appena 3 centimetri.

Quali sono le altre caratteristiche di questo modello di Justfog?

Ribadito che la batteria permette di coprire una giornata intera di uso moderato, vale la pena di sottolineare che non cambiano le altre peculiarità che hanno contribuito alla celebrità della Minifit. Il peso di questo modello e-cig firmato Justfog è di  30 grammi, mentre la composizione è in policarbonato. Per quel che riguarda le modalità di utilizzo, per accendere e per spegnere il dispositivo è sufficiente premere il tasto apposito per 4 volte nel giro di 2 secondi. Nel momento in cui la sigaretta è accesa, per svapare basta premere il pulsante, per poi aspirare dal boccaglio.

Come si fa a capire se la e-cig è carica o meno?

Basta guardare il led relativo alla carica: se sono accesi 3 led, vuol dire che la carica residua della batteria è superiore al 70%; se sono accesi 2 led, vuol dire che la carica residua della batteria è superiore al 30% ma inferiore al 70; se è acceso un led solo, vuol dire che la carica residua della batteria è inferiore al 30%. Infine, se il led lampeggia per 6 volte, vuol dire che la batteria è del tutto scarica. A quel punto è necessario mettere in carica il dispositivo, servendosi di un adattatore da 5V DC. Quando il prodotto viene utilizzato per la prima volta è necessario caricarlo completamente. In generale, poi, è consigliabile non aspettare che la sigaretta elettronica si scarichi del tutto prima di procedere a una nuova ricarica.

Quali sono gli aspetti che soddisfano gli utenti?

Per chi era già in possesso di una Minifit, è chiaro che la Minifit Max rappresenta un notevole passo in avanti. Viene meno, infatti, il grande difetto del dispositivo precedente, che era rappresentato proprio dalla durata della batteria. Con questo modello è possibile coprire senza problemi tutta la giornata. Per il resto, si può beneficiare di un fumo caldo che non è molto diverso da quello delle sigarette normali. Per chi è un ex fumatore o comunque sta cercando di smettere, questo è un aspetto positivo, perché aiuta a tenersi alla larga dal vizio che si desidera abbandonare.

Ci sono altri fattori positivi che meritano di essere presi in considerazione?

Il filtro è uno dei componenti più apprezzati: esso riesce a durare non meno di un mese, ma con un uso normale va anche oltre. Per il resto, è utile sapere che le resistenze garantiscono la retrocompatibilità con la prima versione: quindi si può continuare a utilizzare anche la Minifit precedente. La fedeltà dell’aroma è un ulteriore punto di forza che non deve essere sottovalutato. Insomma, si tratta di una sigaretta elettronica che può essere sempre tenuta in tasca, facile da trasportare e con batterie leggere. Le pods ricaricabili sono sinonimo di praticità e di comodità.

Perché consiglierebbe a una persona che non ha mai usato una sigaretta elettronica di comprare questo prodotto?

Se si sta cercando di dire addio alle sigarette tradizionali e a tutti i problemi che esse comportano, ecco che questo kit di Justfog è la soluzione migliore per smettere di fumare. La pod è comoda, mentre l’aroma offre la migliore fragranza che si possa desiderare. Non importa qual è il liquido per cui si opta, perché in qualsiasi caso si beneficia di un’esperienza piacevole.

Insomma, si rischia di non poter più farne a meno.

Proprio così: nel caso in cui si desideri possedere una pod-mod che permetta di replicare sotto tutti i punti di vista la gestualità di una sigaretta normale, questo è il prodotto a cui fare riferimento. La semplicità di utilizzo è notevole (c’è un solo pulsante per gestire ogni aspetto), la produzione di vapore è consistente e il sapore è più che discreto. Infine, do un suggerimento a chi ci sta leggendo: per il riempimento della pod raccomando si comprare delle boccette con ago, dal momento che i fori sono molto piccoli.