Rapporto genitori-figli, la scrittrice Parsi a Venticano: “Serve condivisione”

Rapporto genitori-figli, la scrittrice Parsi a Venticano: “Serve condivisione”

22 ottobre 2018

Il difficile e complesso rapporto tra genitori e figli al centro dell’incontro promosso dal Consorzio Servizi Sociali Ambito A/5 e la “Fabbrica della Pace” nell’auditorium dell’istituto comprensivo “R. Ambrosini” di Venticano. Protagonista del convegno Maria Rita Parsi, scrittrice, psicologa e psicoterapeuta italiana.  “Il gioco, il cibo, i disegni, le posture, i gesti e il linguaggio non corporeo, le bugie, le parolacce sono tutti segnali che, se interpretati con la chiave giusta, possono farci entrare in comunicazione profonda coi bambini”.

“Amare i nostri figli -ammonisce la Parsi – spesso non basta per capirli. Capita di trovarsi sconcertati da certi loro incomprensibili comportamenti, preoccupati davanti a certi silenzi, muti di fronte a certi segnali che sembrano mandarci, ma che non riusciamo a decifrare. I figli vanno seguiti e capiti, con grande attenzione”.

La scrittrice sottolinea come negli eccessi si annidi quasi sempre il problema, il punto di crisi. Il riferimento è ai genitori “che fanno troppo o troppo poco. Ma non bisogna additarli, ma parlarsi, confrontarsi. Ci si salva insieme, condividendo un percorso di crescita”.

Nel suo ultimo libro, “Amarli non basta”, insieme alla dottoressa Angela Gangeri, la Parsi mette la sua grande competenza nella psicologia infantile al servizio dei genitori e dei loro dubbi. Passo dopo passo, e grazie anche a una serie di “giochi” da fare insieme a loro, ci conduce a comprendere il linguaggio misterioso dei nostri figli, il codice magico capace di aprirci il loro mondo.

L’incontro, in una sala gremitissima e partecipe, è stato aperto dai saluti del sindaco di Venticano Luigi De Nisco. La complessità del rapporto genitori-figli ed il ruolo della scuola, quantomai decisivo, nella crescita dei ragazzi è stato il filo rosso dell’intervento della dirigente Adele Passaro. Presenti anche il direttore e il presidente del Consorzio dei servizi sociali A5, rispettivamente, Carmine De Blasio e Ciro Aniello Tango.