Rapine in autostrada: gli automobilisti lanciano l’allarme

24 luglio 2008

Arriva l’estate, finalmente è tempo di vacanze… e di truffe! Raggiri e rapine che sembrano acquistare connotati sempre nuovi. Molto ricorrente negli ultimi tempi una ‘nuova’ dinamica che ha già colpito centinaia di automobilisti, vittime – prevalentemente in autostrada – di continui raggiri. E sono proprio i viaggiatori a lanciare l’allarme e invitare alla prudenza tutti coloro che si mettono in auto. La dinamica 2008 segnalata finora è sempre la stessa: “Ero sulla corsia di sorpasso – ha spiegato un automobilista – quando ho sentito un colpo che proveniva dalla fiancata destra della mia vettura, come se con lo specchietto ne avessi urtato un’altra. Subito dopo ho notato una macchina che mi stava lampeggiando. A questo punto ho rallentato pensando non tanto di aver urtato un’altra vettura ma che ci fosse, per esempio, la cintura di sicurezza fuori dallo sportello o qualsiasi altra cosa che potesse aver provocato quel rumore. Nel frattempo sono stato raggiunto e superato dall’auto che mi lampeggiava e gli occupanti gesticolavano per fare in modo che mi fermassi. Il conducente ha messo la freccia per fermarsi nella corsia di emergenza e anch’io stavo per farlo quando all’improvviso non mi sono ricordato che la stessa dinamica mi era stata descritta da un collega che è stato poi derubato”. Stessa sorte quella toccata da un altro utente della strada. Identiche le modalità: colpo sulla fiancata destra tipo specchietto urtato in fase di sorpasso e lampeggianti che ti invitano ripetutamente a fermarti. “Mi sono salvato solo perché dopo aver accostato in piazzola ho bloccato le portiere e non sono sceso dall’auto come venivo insistentemente invitato a fare dall’uomo che si era avvicinato a piedi al mio finestrino per ‘constatare il danno allo specchietto’. Ovviamente lo specchietto non era danneggiato ma la fiancata era segnata come da una bastonata data quando, in sorpasso, le auto sono vicine ma non si toccano”. In entrambi i casi è stata avvisata la Polizia che ha evidenziato come ‘incidenti’ di questo tipo siano molto frequenti. L’invito delle forze dell’ordine come dei malcapitati – che stanno facendo circolare la notizia, ‘prevenire è meglio che curare – è naturalmente quello di non fermarsi se non in un’area di servizio presidiata ed avvisare immediatamente il 113 perché “per quanto possa andare tutto liscio non è una bella esperienza”.