Raimondo Pasquino indagato per abuso d’ufficio

Raimondo Pasquino indagato per abuso d’ufficio

12 febbraio 2016

Doccia gelata per Raimondo Pasquino.

Rettore, presidente del Consiglio di amministrazione dell’Università di Salerno, professore ordinario, consigliere comunale e presidente del Consiglio a Napoli, ma anche commissario giudiziale e poi straordinario del Cstp a Salerno: in cinque anni Pasquino ha accumulato incarichi che ora sono al centro di un fascicolo d’inchiesta, così come svela il quotidiano La Città.

A far scattare il meccanismo di incompatibilità paventato dal sostituto procuratore, Giuseppe Cacciapuoti, della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, è stata nel 2011 l’elezione a consigliere del Comune di Napoli, dopo una campagna elettorale come candidato sindaco con la coalizione del terzo polo (Udc, Fli, Api e la civica La Città).

Quando affrontò la campagna elettorale, persa contro il sindaco Luigi De Magistris, Raimondo Pasquino affrontava il terzo quadriennio (2009-2013) da rettore dell’Università di Salerno ed era vice presidente della conferenza dei rettori delle Università italiane.

Il professore di ingegneria aeronautica, rispolverò la sua vocazione a fare il sindaco – carica ricoperta
nel comune di San Giorgio a Cremano dal 1986 al 1988 – tentando la scalata al Comune di Napoli.

Circa 45mila voti non gli assicurarono la vittoria, ma De Magistris lo scelse per la presidenza del consiglio comunale. La sua carriera, dunque, ora è sotto la lente di ingradimento della Procura: sarebbe indagato per abuso di ufficio. Si indaga.