Ragazzina suicida dopo abusi. Suora indagata

14 novembre 2012

Subì abusi per anni, tanto da finire, a soli 26 anni, a togliersi la vita. A essere indagata per gli abusi nei confronti della ragazza e’ una suora originaria di Busto Arsizio, da oggi sottoposta a regime di sicurezza attraverso il ricovero in una casa di cura su disposizione del Gip di Busto Arsizio. La religiosa, attualmente domiciliata nel Milanese e che dirige un Centro di Formazione professionale e’ indagata anche per violenze private ed atti persecutori.
I fatti contestati risalgono sarebbero iniziati nel 1997 quando, seecondo quanto emerso dalle delicatissime indagini, la 52enne avrebbe avuto modo di incontrare in un oratorio bustocco una ragazzina all’epoca minorenne e con difficolta’ a relazionarsi. Da una prima semplice amicizia, la suora avrebbe ben presto travalicato nei suoi comportamenti fino a giungere ad atti persecutori con un crescendo di violenze per indurre la ragazzina a sottostare alle sue attenzioni morbose. Un incubo per la minorenne che la porto’ a togliersi la vita, all’eta’ ormai di 26 anni, l’anno scorso, ormai in preda ad una profonda crisi esistenziale acuita dalla sua fragilita’ psicologica. Le indagini sono scattate proprio alla luce di questo suicidio.
Condotte dalla Polizia del Commissariato cittadino e dirette dal Sostituto Roberta Colangelo della Procura di Busto, hanno avuto negli ultimi tempi una notevole accelerazione grazie anche ad una serie di diari e lettere, nonche’ materiale informatico, video e foto trovati fra gli effetti personali della ragazza. La suora e’ stata sottoposta ad una perizia dalla quale risulterebbe affetta da disturbo bordeline di personalita’ incidente parzialmente sulla capacita’ di volere e socialmente pericolosa. Da qui la decisione di applicare la misura di custodia cautelare attraverso il ricovero in una casa di cura.
(libero.it)