Raccordo Avellino-Salerno, sfiorata la tragedia

by 25 febbraio 2005

Sfiorata la tragedia sul raccordo Avellino-Salerno: ancora una volta il manto stradale reso viscido dalla pioggia, la percorrenza a velocità sostenuta e il destino nefasto ha messo a “dura prova” due camionisti.
Erano circa le 11.20 quando è giunto al centralino della Polstrada l’SOS.: immediatamente gli uomini del Comandante Alessandro Salzano si sono portati sul palcoscenico dello spettacolare sinistro. E intanto il traffico veicolare è andato in tilt. Code chilometriche in direzione Avellino. Auto, pullman e camion rimasti ìimprigionatiî sotto la galleria Pergola di Solofra. Gli Agenti hanno provveduto tempestivamente a creare una corsia d’emergenza al fine di assicurare l’arrivo delle ambulanze: sull’asfalto un uomo, un 40enne di Avezzano, che perdeva sangue dalla testa e dal corpo. I volontari del 118, dopo avergli prestato le prime cure del caso, lo hanno trasportato al Pronto Soccorso del ìMoscatiî: dopo gli accertamenti di prassi, gli sono state saturate le ferite e lo hanno dimesso con una prognosi di dieci giorni.
Da una prima ricostruzione della dinamica del sinistro, si è acclarato che improvvisamente, per causa ancora al vaglio degli inquirenti, un cassone contenente scarti di pellame si è staccato dalla motrice di autoarticolato finendo la sua folle corsa schiantandosi contro un’autocisterna ricca di gasolio ferma alla piazzola di sosta proprio a pochi metri di distanza dall’uscita per Serino. E’ stato solo per un caso fortuito che l’incidente non si sia trasformato in tragedia. Fortunatamente nessuna esplosione ma litri e litri di gasolio rovesciati sul manto stradale. Ad avere la peggio proprio l’autista dell’autocisterna, il 40enne di Avezzano, che se la caverà in una decina di giorni. Per il giovane autista dell’autoarticolato invece solo tanto spavento.
Mentre i soccorritori prestavano le prime cure al ferito, gli Agenti della Polstrada hanno provveduto ad interdire la corsia interessata dal sinistro riaprendola solo dopo oltre due ore, tempo necessario per i Vigili del Fuoco, giunti sul posto con autogru, di sgomberare la carreggiata dai due mezzi pesanti e per l’Anas di ripulire il manto stradale.


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