Raccolta tartufo: i Carabinieri Forestali “pizzicano” cavatore senza tesserino

Raccolta tartufo: i Carabinieri Forestali “pizzicano” cavatore senza tesserino

29 settembre 2019

Controlli serrati dei carabinieri forestali per far rispettare le norme in materia di ricerca e raccolta dei tartufi, disciplinata da una legge nazionale (L. n. 752 del 16/12/85) e regionale (L. R. n. 13/2006). Questa è consentita esclusivamente con l’utilizzo di particolari arnesi: il “vanghetto” o “zappetto”, avente una lama non superiore ai 15 cm di lunghezza e una larghezza in punta non superiore a 8 cm. È vietata la zappatura del terreno in quanto uccide il fungo. È inoltre proibita la raccolta di tartufi immaturi o avariati nonché la ricerca nelle ore notturne, da un’ora dopo il tramonto ad un’ora prima del sorgere del sole.

Il Gruppo Forestale Carabinieri di Avellino, come detto, ha intensificato i controlli. Nel Parco Regionale dei Monti Picentini, a Nusco, i Carabinieri della Stazione Forestale di Bagnoli Irpino hanno individuato e sanzionato un uomo intento alla ricerca e raccolta di tartufi, in assenza dei titoli autorizzativi. È bene ricordare che le modalità di raccolta non conformi alla norma finiscono per arrecare notevoli danni agli ecosistemi tartufigeni. Tutto ciò minaccia la conservazione di una risorsa unica e dal valore considerevole.