Quindici/Dopo venti giorni di agonia muore il 76enne Mario Manzi

1 aprile 2005

Quindici -Non ce l’ha fatta. Mario Manzi, 76enne di Quindici, dopo venti giorni di agonia si è spento nella nottata nel Reparto di Rianimazione del “Moscati”.
L’anziano ha lottato contro la morte ma la gravità delle ferite riportate a seguito dell’incidente stradale dell’11 marzo scorso non gli hanno dato via di scampo. I medici del nosocomio avellinese hanno fatto di tutto per strappare Mario Manzi alla morte ma tutti i tentativi, purtroppo, si rivelati inutili. La notizia della scomparsa del 76enne ha colpito la comunità del suo paese nativo: tutti lo conoscevano e lo stimavano per il suo essere una persona per bene.
Particolarmente colpito è il nipote con il quale era in compagnia al momento del sinistro: Mario Manzi viaggiava, a bordo di un’autovettura guidata dal nipote, lungo la strada statale che collega il comune Forino a quello di Quindici. Durante una manovra di sorpasso, all’altezza della località Santa Cristina un’altra vettura con una manovra azzardata avrebbe costretto il nipote del 76enne a perdere il controllo del volante. La vettura, dopo essersi schiantato contro il guard rail, è finita nella scarpata sottostante.