Ptcp, anche Fraternali solleva critiche

11 febbraio 2013

“L’Amministrazione provinciale ha invitato, per domani 12 febbraio 2013, tutti i comuni della provincia, le comunità montane, gli enti territoriali e le amministrazioni, le associazioni ambientaliste, le organizzazioni socio-culturali, economico-professionali e sindacali, al fine di acquisire preziosi apporti collaborativi finalizzati a condividere e, ove possibile, ad interagire ovvero approfondire i contenuti del PTCP, così contribuendo a scelte pianificatorie condivise anche ai fini della Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Così si esprime la nota provinciale prot. 8153 del 01.02.2013 inviata ai soggetti sopra citati, tra i quali lo scrivente Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Avellino. Sembrerebbe tutto in ordine, ma così non è. Si da il caso che il PTCP sia stato adottato dalla Giunta Provinciale (ultima seduta di Giunta prima delle dimissioni del Presidente), con atto n.184 del 27.12.2012, immediatamente esecutivo, con conseguente decorrenza delle misure di salvaguardia. Dell’avvenuta approvazione è stata data notizia sul BURC n.5 del 28.01.2013 e, pertanto, potranno essere avanzate osservazioni, a norma di legge, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del BURC, ovvero entro il 29.03.2013. La riunione convocata per oggi, quindi, avviene a cose fatte, dopo le avvenute pubblicazioni e dopo l’entrata in vigore delle misure di salvaguardia che i Comuni sono tenuti già ad osservare e che gli Uffici della Provincia invitano ad osservare. Si da il caso, quindi, che lo spazio per “convenire” eventuali integrazioni, lo spazio giuridico e amministrativo, ovvero il campo nel quale è definita tale possibilità è quello delle osservazioni da inoltrare all’Ente Provincia. Non si comprende bene, quindi, il significato della riunione odierna, atteso che l’oggetto della convocazione riguarda la Valutazione Ambientale Strategica e la Valutazione di Incidenza, ovvero procedure già poste in essere, così come dettagliato nel corpo della delibera n. 184 di adozione del Piano. Così come non si comprende quale apporto e contributo collaborativo dei soggetti pubblici interessati possa essere effettivamente concretizzato in questa fase, ad avvenuta adozione, atteso che il Regolamento n.5/2011, attuativo della L.R. 16/2004, all’art.7, commi 1 e 2, prevede una consultazione dei soggetti interessati prima della adozione del PTCP, ai fini della condivisione del Preliminare di Piano. Lo scrivente Ordine Professionale ha preso atto, con evidente disappunto, che la Provincia non ha inteso condividere il Documento Preliminare di Piano di cui all’atto di Giunta n.65 del maggio 2012. E’ superfluo constatare come dal maggio 2012 al dicembre 2012, ovvero nell’arco temporale tra la delibera n.65 e la delibera di adozione n.184, non sia stata avviata da parte della Provincia alcuna forma di consultazione dei soggetti pubblici al fine di condividere il Preliminare di Piano. A nulla vale richiamare le “antiche” Conferenze territoriali del 2009/2010, ante Regolamento, che avevano finalità di proposta non assimilabile a quella della condivisione Preliminare, quale atto propedeutico alla adozione. La riunione, così come convocata, ha il sapore di un meeting nel quale discutere degli argomenti, VAS-TPCP, estraniandoli dal loro percorso formativo, ovvero dal rispetto della tempistica prevista dal Regolamento n. 5/2011. La predetta riunione “a cose fatte”, ovvero a piano adottato non sana né la mancata consultazione dei Comuni e delle Comunità Montane (quali soggetti competenti in materia ambientale ex art.3 del Regolamento regionale VAS), né le eventuali irregolarità derivanti dalla mancata applicazione dell’art.7, comma 2, del Regolamento attuativo della L.R. n.16/2004.” L’incontro, atto ad approfondire i contenuti del PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) e della VAS (Valutazione Ambientale Strategica), si terrà domani, martedì 12 febbraio 2013, alle ore 10.30 presso i locali dell’ex carcere borbonico.