Provincia-Riapertura delle misure Feoga, venerdì il seminario

14 settembre 2005

Provincia-Si svolge venerdì 16 settembre, alle ore 9:30, presso la sala Grasso di palazzo Caracciolo, il seminario divulgativo sulla riapertura delle misure Feoga, Por Campania 2000-2006. L’incontro, organizzato dallo Stapa-Cepica di Avellino, lo Stapf di Avellino e di S. Angelo dei Lombardi, congiuntamente all’assessorato provinciale dell’Agricoltura, fornirà informazioni sui bandi di attuazione delle misure, finanziabili per lo sviluppo agricolo e rurale del territorio provinciale. Le misure aperte riguardano sia le aree delimitate ai fini dell’attuazione dei Progetti integrati rurali, sia le aree del territorio regionale non ricadenti nell’ambito dei Pir. La fase di attuazione del Feoga, relativa al biennio 2005-2006, è quella che concluderà il percorso del programma e che, allo stesso tempo, si caratterizzerà per alcuni aspetti innovativi. Il più importante è costituito dalla metodologia introdotta dalla misura 4.24 che affida ai partenariati locali la strategia organizzativa dei progetti integrati rurali, raggruppati in quattro ambiti omogenei provinciali. Le risorse pubbliche disponibili assommano, per i quattro Pir dell’Irpinia, a circa 40 milioni di euro, oltre alle risorse assegnate alle aree non Pir. Si segnala, inoltre, l’apertura della misura 4.10 ‘Ricomposizione fondiaria’, la quale può essere attuata in 64 comuni eleggibili della provincia di Avellino. I destinatari degli interventi sono gli imprenditori agricoli, gli imprenditori turistici, le organizzazioni di produttori, i Comuni… Al seminario saranno presenti la presidente Alberta De Simone, l’assessore provinciale Enzo Alaia, il dirigente dello Stapa-Cepica di Avellino, Alfonso Tartaglia, il dirigente dello Stapf di Avellino, Antonio Bellisario, il dirigente dello Stapf di S. Angelo dei Lombardi, Mario Ferrante, i presidenti delle Comunità montane, i sindaci dei Comuni di Avellino, la Camera di Commercio di Avellino, le organizzazioni professionali di categoria, gli ordini e i collegi interessati, i responsabili di misura degli uffici centrali, che illustreranno, ai presenti le modalità operative e tecniche per l’ammissione degli interventi a finanziamento.