Provincia-Lo Conte valuta le possibilità occupazionali dei sordomuti

8 marzo 2006

Provincia – Possibilità occupazionali per i sordomuti sul territorio provinciale: è stata questa la valutazione che ha riunito in un incontro l’assessore provinciale al Lavoro ed alla Formazione, Francesco Lo Conte, il Commissario Straordinario dell’Ente Nazionale Sordomuti, la dr.ssa De Cunzo, responsabile del Servizio Disabili del Centro per l’Impiego di Avellino. “L’Ente Nazionale Sordomuti – ha spiegato Lo Conte – conta circa 500 iscritti in tutta la provincia di Avellino e, di questi, circa 100 sono iscritti alle liste speciali per disabili presso i Centri per l’Impiego. Con questo primo incontro, ho voluto essere messo a conoscenza dai diretti interessati sulle problematiche che essi incontrano in campo occupazionale. Infatti, durante la riunione, è emerso che la maggiore difficoltà che tali soggetti incontrano è attinente alla sfera comunicativa, per cui stiamo valutando insieme la possibilità di inserire, nei futuri progetti per i diversamente abili, un interprete dei segni per sordomuti presso il Centro per l’Impiego di Avellino”. Non si tratta del solo intervento che l’assessore intende mettere in campo per migliorare il livello di occupabilità dei soggetti disabili, i quali sono penalizzati in campo lavorativo sia dalle scarse opportunità di confrontarsi ed inserirsi nel mondo del lavoro, sia da una formazione personale molto spesso inadeguata alle capacità e competenze richieste per lavorare. Infatti, sono stati attivati una serie di Tirocini Formativi per soggetti diversamente abili, per rispondere all’esigenza di avvicinare l’utente disabile al mercato del lavoro attraverso una formazione “on the job”, in grado di colmare il gap formativo di tali soggetti e di permettere alle aziende di conoscere e sperimentare le competenze e la professionalità posseduta dal lavoratore. “Nel corso della riunione – ha concluso – è emersa anche la possibilità di sottoscrivere un Protocollo di Intesa tra l’Ente Nazionale Sordomuti e l’Amministrazione Provinciale per sensibilizzare gli Enti pubblici e privati del territorio sulla necessità e opportunità di procedere all’inserimento lavorativo di questa categoria di soggetti diversamente abili”.