Provincia /Irm e incompatibilità: domani al vaglio del Consiglio

25 maggio 2005

Provincia – La questione incompatibilità sollevata dagli esponenti di Forza Italia nei confronti dell’on. De Simone sarà al vaglio della Pubblica Assise. Idem per l’Irm di Manocalzati. Domani pomeriggio, la seduta dell’assise di Palazzo Caracciolo, nel corso della quale si dibatterà su una vicenda, il caso Irm che continua a balzare agli onori della cronaca. Lunedì prossimo nuovi incontri tra l’assessore all’Ambiente Bruno Fierro, il direttore provinciale dell’Arpac Cosimo Barbato, il consigliere di Palazzo Caracciolo Franco Mazza e i sindaci dei sei Comuni ubicati a ridosso della zona industriale di Pianodardine. Ulteriori faccia a faccia dovuti ad un quadro ambientale tutt’altro che rassicurante. Preoccupanti infatti i dati riguardo alla presenza di rame e piombo lungo i viali di Fontana, Piana e Sant’Anna del Comune di Manocalzati, in località San Vincenzo e Civita di Atripalda, ed in località Boschetto a Prata Principato Ultra. E’ stato riscontrato, come più volte evidenziato, infatti un superamento del Pcb, precursore della diossina. Per quanto riguarda l’inquinamento dell’acqua, i campioni prelevati a monte e a valle del fiume Sabato e del torrente Erte hanno evidenziato tossicità cronica con valori di ammoniaca, metalli superiori ai limiti di legge. Per l’aria invece è stato riscontrato il superamento dei valori per l’ozono a Manocalzati, ossido di azoto ad Atripalda, monossido di carbonio e polveri sottili tra i Comuni di Montefredane, Prata Principato Ultra e Pratola Serra. Almeno stando alle dichiarazioni dei beninformati. Il sindaco di Manocalzati Vittorio Ciampi però minimizza. Non si dice infatti non preoccupato ma deciso ad andare avanti fin quando non si avrà un quadro completo della situazione. Idem per il capogruppo provinciale dei Ds Franco Mazza che sottolinea: “Il tentativo di far cadere la questione nel dimenticatoio non avrà effetto”.