Provincia, Asse e Csa – Isfa 4, le scuole entrano in azienda

6 giugno 2005

Avellino – Ieri mattina, a Palazzo Caracciolo, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto Isfa 4, l’Indagine sulla Struttura Finanziaria delle Imprese della provincia promossa dall’Amministrazione provinciale di Avellino, in collaborazione con il Centro Servizi Amministrativi e consorzio Asse. Presenti, Gaetano Torcinaro, presidente Asse, Dina Bianco, Rosalia Veno, Eugenio Salvatore e Luigi Mainolfi. 700 le realtà industriali provinciali indagate, 400 gli studenti coinvolti appartenenti a sette Istituti di istruzione Superiore che hanno sviluppato altrettante indagini. Le principali risultanze ottenute mostrano una prevalenza di aziende che rispettano i parametri rispetto a quelle non in linea: emerge infatti la capacità di poter generare flussi di cassa idonei a fare fronte ai propri impegni finanziari nei confronti dei terzi. Non mancano certo ostacoli e lacune. Ma, prima che una ricerca, Isfa 4 è il frutto di un lavoro assiduo e delicato che mira a far crescere la cultura di impresa tra le nuove generazioni. Vediamo alcuni dei risultati rilevati.

Istituto Itc ‘G. Bruno’, Ariano Irpino (classi IV B, V A)
Analisi Struttura Finanziaria Imprese operanti nei comuni di: Ariano, Casalbore, Greci, Montaguto, Montecalvo, Savignano, Villanova del Battista e Zungoli. Le imprese esaminate sono in totale 60, tutte spa o srl. Operano nel settore edile, commercio, servizi e settore industriale. L’analisi dei risultati evidenziati per la valutazione della situazione economico-patrimoniale-finanziaria e dell’affidabilità imprenditoriale mette in evidenza un giudizio positivo, per gli anni considerati, sulle imprese economiche analizzate.

Istituto Tecnico Commerciale ‘Vincenzo Volpe’, Grottaminarda (Classe V A)
Analisi Struttura Finanziaria Imprese operanti nei comuni di: Flumeri, Grottaminarda, Pietradefusi, Torre le Nocelle, Venticano. Aziende esaminate, circa 60, la maggior parte con sede nel comune di Grotta. Operano tutte nel settore industriale (alimentari, edili e meccaniche) e dei servizi (commerciali e di trasporto). Quasi tutte sono società di capitali, soprattutto srl. La maggior parte di natura meccanica e maggiormente situate a Grottaminarda. Dalle analisi risulta che la maggior parte delle aziende appartiene al primo stato (positivo) in cui primeggiano quelle di Torre Le Nocelle. La percentuale più alta del secondo (stato di approfondimento) è relativo alle imprese di Venticano, mentre le aziende del terzo stato (negativo) sono maggiormente collocate nel comune di Flumeri.

Istituto Ipc Carlo Gesualdo, Gesualdo (classe V A)
Analisi Struttura Finanziaria Imprese operanti nei comuni di: Bonito, Luogosano, Sturno e Villamaina. Il campione esaminato è pari all’8 per cento ad srl e per il restante 12 per cento a società cooperative. La maggior parte risulta localizzata nel comune di Sturno. L’analisi dello stato di salute delle imprese, attraverso l’esame degli indici relativi alla 488/92, ha evidenziato una situazione non soddisfacente e non stabile nel triennio considerato.

Istituto Ipc Carlo Gesualdo, Gesualdo (V A e V B)
Analisi Struttura Finanziaria Imprese operanti nel comune di Gesualdo. Obiettivo del progetto, valutare lo stato di salute delle imprese per le categorie ‘Industria e servizi’ per quanto riguarda le società di capitale, allo scopo di calcolare gli indicatori di cui alla legge 488/92. L’indagine evidenzia che su un campione di 9 imprese, 5 sono artigiane, 3 commerciali e una di servizi. Il punto che emerge è che le imprese analizzate devono rivedere la propria specifica formula imprenditoriale, cioè l’insieme delle scelte strategiche differenti.

Istituto Ipc Carlo Gesualdo – Sezione Mirabella Eclano (V D)
Analisi Struttura Finanziaria Imprese operanti nel comune di Taurasi. Il campione oggetto d’analisi è per l’80 per cento composto da società a responsabilità limitata e per il 20 per cento da società cooperative. Il 40 per cento delle aziende appartiene al settore delle costruzioni, mentre il 20 per cento al commercio ed il restante 40 per cento al settore industrie alimentari e bevande. L’analisi dello stato di salute delle imprese, attraverso l’esame degli indici relativi alla 488/92, ha evidenziato una situazione soddisfacente e stabile nei periodi considerati. Circa il 60 per cento delle aziende risulta allo stato uno.

Iiss ‘F. De Sanctis’ indirizzo tecnico commerciale di S. Angelo dei Lombardi (IV A – IV B)
Analisi Struttura Finanziaria Imprese operanti nei comuni di S. Angelo, Guardia, Rocca, Castelfranci. L’analisi si è basata su un campione di 22 aziende in forma di società di capitali costituito per il 77 per cento da società a responsabilità limitata e per il restante 23 per cento da società cooperative. Il 50 per cento appartiene al settore del commercio e servizi, il 32 per cento alle industrie e il restante 18 per cento alle imprese di costruzioni. Dall’analisi è emerso che le percentuali di appartenenza allo stato 1 e 2 peggiorano nel corso dei tre anni con una sensibile diminuzione dello stato 1 che passa dal 64 per cento al 27 per cento nel biennio 2002-3.

Istituto professionale di Stato per i Servizi commerciali e turistici ‘S. Scoca’, Avellino (IV e V B, V F)
Analisi Struttura Finanziaria Imprese operanti nei comuni di Avellino, Atripalda; Aiello, Altavilla, Monteforte, Montefredane, Montemarano, Sirignano, Forino, Cesinali, Sperone, Grottolella, Lapio, Pietrastornina, S. Lucia di Serino, Santa Paolina; S. Angelo a Scala, Summonte, Capriglia, Roccabascerana; Sorbo Serpico. E’ stato esaminato un campione di 90 aziende appartenenti ai più svariati settori merceologici. Nel complesso dimostrano di avere le carte in regola per i finanziamenti della 488 anche se alcune indicano dati di bilancio discutibili.
(di Antonietta Miceli)