Promozione – Nota della Felice Scandone sulla gara di Atripalda

20 marzo 2011

Siamo da poco di ritorno dalla trasferta per aver assistito alla partita Città di Atripalda – Felice Scandone Montella che si è conclusa due a uno per gli ospiti. Chi vi scrive ha già avuto modo di partecipare a manifestazioni sportive nel comune della valle del sabato e cioè alla mezza maratona che, fino a qualche anno fa, era una delle più partecipate del Sud. In settimana la società di Montella aveva organizzato una navetta per accompagnare i ragazzi delle giovanili ad assistere la squadra principale. Giunti allo stadio con sommo stupore ci siamo ritrovati le porte di accesso allo stadio sbarrate. Secondo una prima ricostruzione ieri sera alle ventuno il Sindaco locale avrebbe emesso un’ordinanza che permetteva l’accesso allo stadio solamente a cento unità. Detta ordinanza sarebbe stata lasciata negli spogliatoi e comunicata ai giocatori al loro arrivo allo stadio e non anticipata a mezzo fax alla società ospite. Se diversamente i dirigenti dell’Atripalda potranno documentare. Una sorta di decreto ad civitam. Infatti il regolamento valeva solo per gli ospiti. Tutti i tifosi locali invece attraversavano il filtraggio all’ingresso ed accedevano agli spalti. Il primo tempo i tifosi montellesi lo hanno passato girovagando attorno allo stadio dopo essere stati invitati da personale della società locale a giocare nel campo di calcetto attiguo. Qualcuno è riuscito a sollevarsi sul muro e a comunicare agli altri il primo goal della Scandone ed il successivo pareggio dell’Atripalda. Finito il primo tempo hanno lasciato aperto un varco per accedere al lato ospiti dello stadio. La reazione scomposta della panchina atripaldese ed il comportamento della società locale hanno lasciato dedurre la premeditazione del gesto. Probabilmente temendo il tifo della Scandone hanno cercato di tenerlo fuori dallo stadio. Però così facendo hanno minato all’ordine della manifestazione sportiva e alla sicurezza degli spettatori che hanno potuto assistere solo il secondo tempo della partita dopo che hanno lasciato aperto un varco nella zona ospiti della struttura, con tutto il prevedibile malumore che ne poteva conseguire. Ma gli atripaldesi avevano ragione delle loro paure, infatti alla prima palla utile Torsiello ha siglato il suo ventunesimo goal con un cucchiaio da “quelli che il calcio”. Finita la partita i tifosi ospiti sono esplosi nella gioia di una vittoria in trasferta tanto sofferta quanto premiata.