Promozione: Mas Avellino-Venticano 0 a 0

27 novembre 2010

Mas Avellino: Claridi, Festa, Russolillo, Cucciniello, Galliano, Miranda, Tirelli, Iazzetta, Scarpa , Mariniello, La Pietra
A disp: Luciano, Bruno, Todesca, Iuliano, Contrada, Solito, Casanova.

Allenatore: Iannuzzi

Venticano: Zullo, Palumbo, Cardillo, Palermo, Capone, Scaringi, Mogavero, Damiano, Polvere, D’ Agostino, De Luca (90′ Villanova)
A disp: Soricelli, De Nisco, Abruzzese, Marano, Colarusso, Ambrosio.

Allenatore: Spica
.

Arbitro: Sammauro di Agropoli 4.

Assistenti: Baccaro e Caso di Nocera Inferiore.

Ammoniti: Palermo, Damiano, Mogavero, Palumbo, Russolillo, Mariniello.

Note: presenti sugli spalti circa 100 spettatori.

Pari a reti inviolate tra Mas Avellino e Venticano. I padroni di casa sbattono contro le decisioni scellerate del direttore di gara che ha diretto in maniera disastrosa negando almeno tre calci di rigore netti, tutti per fallo di mano. Gara a senso unico che ha visto l’ undici di Iannuzzi non sfruttare le numerose palle gol create, complice anche un ottimo Zullo in stato di grazia nonostante fosse sceso in campo non al meglio. Rinunciatario il Ventican

o che strappa un punto d’ oro alla Mas costretta a prolungare il digiuno di vittorie casalinghe. LA CRONACA

Iannuzzi, forte dei recuperi di La Pietra e Festa, si affida ancora al 4-2-3-1 con Scarpa, Mariniello e Tirelli liberi di inventare per La Pietra. Spica deve fare i conti con l’ assenza di Bolognese, vittima di un infortunio muscolare, e di Reale, squalificato, e vara un 4-4-2 classico con D’ Agostino esterno destro e in avanti la coppia Polvere-De Luca. Mas Avellino subito pericolosa al 10’: l’ ex Tirelli sfonda sulla destra e mette in mezzo per l’ accorrente La Pietra che da buona posizione ci mette solo la potenza nel diagonale di sinistro che termina alto di poco. Più in palla la Mas che ha il controllo del centrocampo, gli ospiti si limitano a contenere. Al 21’ il primo degli episodi incriminati: il cross dalla sinistra di Russolillo è toccato con la mano da Palumbo. L’ azione prosegue tra le proteste, Iazzetta dal limite carica il destro ma trova la pronta respinta di Zullo che vede all’ ultimo alla palla e salva i suoi. Il Venticano sbanda sulla corsia di sinistra offrendo il fianco alle giocate di Tirelli che al 25’ è lanciato con un cambio di gioco da Scarpa, il “Tir” serve in area l’ accorrente Cucciniello la cui battuta a rete trova la respinta della retroguardia avversari. Quattro minuti dopo ci prova La Pietra su calcio piazzato da posizione leggermente defilata sulla destra: il tiro a rientrare del bomber vesuviano termina alto di un soffio sull’ incrocio con Zullo immobile. E’ un monologo dei padroni di casa che vanno ancora vicini al vantaggio al 34’: sontuoso Tirelli che recupera un pallone sulla fascia, salta il diretto avversario, si accentra e premia il movimento sulla destra di Scarpa che mette in mezzo ma il diagonale di La Pietra a ridosso dell’ area piccola termina di poco a lato. C’ è ancora tempo per un calcio piazzato insidioso di Iazzetta che chiama Zullo alla respinta sulla quale si avventa Mariniello ma la sua battuta a colpo sicuro è murata dalla difesa biancoverde. Le squadre vanno a riposo: la Mas avrebbe meritato il vantaggio in virtù di almeno quattro occasioni da gol limpide. Nel Venticano, D’ Agostino predica nel deserto. In apertura di ripresa il Venticano prova a scuotersi: proprio D’ Agostino lavora un buon pallone sulla trequarti e serve sul filo del fuorigioco Mogavero che da posizione defilata fa partire un diagonale di sinistro che termina a lato non di molto sul palo lontano. I ritmi si abbassano, i padroni di casa sembrano aver esaurito la spinta del primo tempo. Il Venticano non va oltre un buon possesso palla: l’ attacco non punge, Polvere e De Luca non sono in giornata. Fase di stanca della partita. Ci pensa il direttore di gara a ravvivarla negando un altro penalty per fallo di mano ancora di Palumbo sul tocco di Cucciniello. Alla mezz’ ora riecco la Mas: Cucciniello dalla trequarti sinistra premia l’ inserimento in area di Mariniello che controlla a seguire e incrocia col sinistro ma è ancora superlativa la risposta di Zullo sulla cui respinta Scarpa non ci arriva di un soffio. Al 35’ angolo di Mariniello, Cucciniello addomestica la palla e tocca corto per Iazzetta che sotto misura esalta i riflessi di uno strepitoso Zullo. Ultimo sussulto al 38’ quando sul controllo volante di Scarpa, Capone interviene con la mano. Per il signor Sammauro ancora una volta si può proseguire. La palla arriva sotto porta sui piedi di Tirelli che grazia la sua ex squadra toccando troppo debolmente ma è ancora una volta bravo Zullo a salvare il risultato. La gara si chiude tra le vibranti proteste dei padroni di casa che escono dal terreno di gioco a testa alta. Ottavo risultato utile consecutivo per la truppa di Iannuzzi. Troppo brutto il Venticano per essere vero. Tuttavia, l’ undici di Spica mantiene una media play off con otto punti in quattro partite.

LE INTERVISTE

A fine gara Iannuzzi è amareggiato per gli errori arbitrali che hanno fortemente condizionato la gara. Nonostante tutto cerca di cogliere il bicchiere mezzo pieno: “Sono soddisfatto per la prova dei ragazzi che hanno confermato quanto di buono fatto contro la Bisaccese. Non mi sento di rimproverare nulla se non la mancanza di cattiveria sotto porta. Facendo il conto delle palle gol create si può dire senza ombra di dubbio che avremmo meritato di vincere. Purtroppo oggi abbiamo dovuto fare i conti con una direzione di gara che ha condizionato il risultato. Non mi resta che consolarmi con l’ ottima prestazione che abbiamo offerto”. Deluso, invece, Spica: “Se la Mas avesse vinto non avrebbe rubato nulla. Abbiamo giocato una brutta partita. Le assenze non devono costituire un alibi. Non è stato il solito Venticano. Abbiamo fatto un passo indietro sul piano del gioco. C’ è da salvare soltanto il risultato”.


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