Promozione – Mas Avellino, Claridi: “Vittoria del collettivo”

20 marzo 2011

Prima il brivido, poi la rimonta. Il successo ai danni della Bisaccese è stato sofferto per la Mas Avellino che dopo lo svantaggio non si è disunita impattando subito la gara per poi completare l’ opera nella ripresa. Una Mas certamente non bella ma che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo dopo una settimana difficile a livello ambientale. I tre punti contro i granata di Cela non mettono la parola fine sul discorso tranquillità, ma la formazione di Iannuzzi a quattro giornate dalla fine può considerarsi al sicuro a meno di clamorosi crolli. Chiudere in bellezza sarebbe una magra consolazione per una squadra che dopo il giro di boa ha avuto un calo impressionante che l’ ha messa fuori da giochi play-off. In virtù dell’ assenza di capitan Iazzetta nella gara contro Ronca e compagni, ci ha pensato il veterano Claridi a guidare il gruppo. La saracinesca di Pianura, ex di turno, nulla ha potuto sulla perla di D’ Innocenzio ma ha trasmesso ai compagni di squadra grinta e carattere. Il 33enne portierone della Mas sottolinea la prova di carattere offerta dalla squadra: “E’ stata la vittoria del gruppo. Dovevamo vincere a tutti i costi e abbiamo ottenuto tre punti che fanno morale. Il momento da cui venivamo non era dei più facili ma la squadra ha dimostrato carattere e maturità restando unita e portando a casa una vittoria che contribuisce a dare un po’ di serenità all’ ambiente”. Non sono andate giù all’ estremo difensore partenopeo le illazioni piovute in settimana da più parti circa un rilassamento della Mas che in virtù della posizione di centro classifica avrebbe potuto concedere “punti facili” agli avversari nel finale di stagione: “Abbiamo sempre dato il massimo ogni volta che siamo scesi in campo e continueremo a farlo. Questa vittoria è una risposta a tutti coloro che ci volevano già in vacanza. Tra l’ altro non comprendo il motivo di queste dicerie visto che contro la Bisaccese dovevamo fare assolutamente bottino pieno altrimenti ci saremmo ritrovati in una posizione tutt’ altro che tranquilla”. Infine una pensiero speciale: “Dedico questa vittoria a una persona cara”.