Promozione – Ferraro sull’esonero: “Ecco perché ho rotto con Taddeo”

4 giugno 2014

Promozione – “Vado via a testa alta, con la coscienza pulita e con tre campionati vinti”. Così Pasquale Ferraro si congeda dalla Forza e Coraggio che lo ha appena esonerato con un comunicato ufficiale. Alla base del divorzio alcune incomprensioni sorte in queste settimane di incertezza per il club giallorosso. “A fine campionato – spiega il tecnico cervinarese – il presidente Taddeo aveva messo a conoscenza staff e calciatori delle difficoltà che avrebbe incontrato nel portare avanti il progetto e, di conseguenza, ci aveva autorizzato a guardarci intorno. Io gli detto sin dal primo momento che sarei rimasto con lui anche in Terza Categoria. Poi, però, questa situazione si è trascinata per troppo tempo. Pertanto ho ascoltato la proposta di una società, cosa che non è andata giù al presidente e da qui è nata la rottura. Dispiace per come è finita – conclude – Tenevo molto all’amicizia con il presidente”.
La società in questione è il Montesarchio, che tuttavia in queste fasi convulse ha diramato una nota per smentire qualsiasi coinvolgimento nella vicenda: “In merito alle ultime voci che stanno tenendo banco l’A.C. Montesarchio precisa che non ha ancora, in alcun modo, deciso chi sarà l’allenatore per la prossima stagione. Non si nega che ci siano state chiacchierate con mister Ferraro, come con altri tecnici. Ma allo stato non c’è nulla di concreto. L’allenatore del Montesarchio, in questo momento, è Maurizio D’Angelo, e con il mister la dirigenza si incontrerà, in questi giorni, per decidere se proseguire la collaborazione o meno. L’A.C. Montesarchio, ribadisce, dunque, che allo stato con nessuno si è parlato di cifre e progetti e che dunque, qualunque ipotesi venga lanciata non proviene da fonti della società e resta pura fantasia”.