Proiettili in busta a Gianfranco Rotondi, la solidarietà della politica

Proiettili in busta a Gianfranco Rotondi, la solidarietà della politica

13 settembre 2017

Renato Spiniello – Minacce al leader di Rivoluzione Cristiana ed ex ministro Gianfranco Rotondi.

Ieri pomeriggio – come riporta il partito dell’avellinese – intorno alle ore 15 il segretario Rotondi ha trovato nella buca postale della sua abitazione romana una busta indirizzata a lui, contenente due proiettili Magnum 357, avvolti in un ritaglio del quotidiano “Libero” del 6 agosto scorso, nel quale si parlava di minacce di morte rivolte sulla rete proprio a Gianfranco Rotondi, a causa delle sue posizioni contrarie alla campagna antipolitica sui vitalizi. Già il 21 agosto scorso l’onorevole aveva sporto denuncia contro ignoti per le minacce giunte sui suoi profili social.

Ad dare solidarietà a Rotondi il deputato irpino Angelo Antonio D’Agostino, vice presidente nazionale di Scelta Civica, che scrive così su facebook: “Massima solidarietà all’amico e collega parlamentare Gianfranco Rotondi, ancora una volta vittima di un vile atto intimidatorio. Si possono non condividere le sue posizioni, ma nessuno può minacciarlo né togliere a lui il diritto di esprimersi liberamente, come vuole e quando vuole.”

“Solidarietà a Gianfranco Rotondi. Siamo certi che minacce e intimidazioni non fermeranno la sua importante azione politica. Forza Gianfranco!”: scrive invece il gruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania.

Anche Sabino Morano di Primavera Irpinia rivolge il suo pensiero all’onorevole: “In tempi di fanatismo politico, la voce equilibrata e l’onestà intellettuale di Gianfranco disturbano la “vulgata” forcaiola. Credo che questi segnali non vadano sottovalutati, è tempo di abbassare i toni, è un atto criminale soffiare sulle ceneri dell’odio sociale e dell’estremismo politico 2.0 per guadagnare qualche voto”.