Proiettile ad Arvonio, solidarietà al Comandante dei Vigili Urbani

Proiettile ad Arvonio, solidarietà al Comandante dei Vigili Urbani

16 maggio 2019

“Vorrei esprimere solidarietà e vicinanza al Comandante della Polizia Municipale di Avellino, Michele Arvonio, per l’episodio che l’ha visto bersaglio di minacce. Un grave atto che conferma lo stato di crisi, amministrativa e morale, della città”.

Così il candidato sindaco Amalio Santoro che precisa: “Abbiamo alle spalle anni devastanti e dobbiamo denunciare la responsabilità di chi ha gestito la cosa pubblica. Occorre ripartire da una politica autentica che garantisca alla comunità il diritto all’abitazione, dando priorità assoluta alla verifica dei requisiti di legittimità da parte degli occupanti degli alloggi comunali; valutare, inoltre, per le condizioni di morosità, il ricorso al baratto amministrativo, al fine di ottenere la cancellazione dell’insolvenza per l’anno corrente”.

“Esprimo la mia solidarietà e la vicinanza di tutta la coalizione al Colonnello Arvonio così pesantemente minacciato. La Avellino che abbiamo in mente sarà intransigente nel contrastare qualsiasi forma di violenza e prevaricazione, e sarà sempre più vigile nel sostenere chi lavora quotidianamente per la legalità”, precisa Gianluca Festa, candidato a sindaco di Davvero, Ora Avellino, Vera e W La Libertà.
“All’intero Corpo della Polizia Municipale e al suo Comandante va il nostro apprezzamento per il lavoro svolto negli ultimi anni al fine di assicurare alla Città rispetto delle leggi e trasparenza”.

“Solidarietà al comandante della Polizia Municipale di Avellino, Michele Arvonio, da parte mia e dell’Amministrazione Provinciale. L’Ente che mi onoro di rappresentare ribadisce la massima vicinanza al Corpo e all’Amministrazione Comunale del capoluogo che stanno portando avanti un’importante azione a tutela dei diritti dei cittadini di Avellino e di rispetto della legge. Non sarà un gesto vile e sicuramente molto grave a fermare le attività messe in campo”, precisa il Presidente della Provincia, Domenico Biancardi, in relazione alla lettera di minacce inviata al comandante Arvonio.