Progressioni economiche ASL Avellino: la nota di Cisl Fp

Progressioni economiche ASL Avellino: la nota di Cisl Fp

17 gennaio 2020

Di seguito la nota di Cisl Fp Irpinia Sannio:

“Con l’assemblea presso l’Ospedale Sant’Ottone Frangipane di Ariano Irpino, si sono concluse le assemblee dei lavoratori svoltesi questa settimana presso i plessi ospedalieri dell’ASL di Avellino sull’argomento riguardante la procedura inerente la progressione economica che i dipendenti da circa un decennio attendono. – fa sapere Antonio Santacroce Segretario Generale della CISL FP IrpiniaSannio.
Il panorama che è emerso durante gli incontri sulla questione è quello di una estrema confusione e disorientamento tra i lavoratori, innescato non si sa da chi e per quale motivo visto che il percorso è stato ben definito e cristallizzato negli atti che ne hanno portato alla definizione.
Non comprendiamo a chi possa giovare aver creato un simile stato di incertezza su un percorso che, nei fatti, non dovrebbe riservare alcuna sorpresa per come si è giunti alla definizione poiché avvenuto con la massima partecipazione e condivisione di intenti tra le parti, Azienda e Sindacato. Proprio nell’ottica di riportare tranquillità, ordine e fugare i dubbi sul percorso delle progressioni economiche, abbiamo inteso incontrare i lavoratori, presso il plesso di Via degli Imbimbo, e gli ospedali di Bisaccia, Sant’Angelo dei lombardi ed Ariano Irpino, i quali, pur esternando dubbi sui punteggi della graduatoria provvisoria, hanno apprezzato il sano ed efficace confronto per il raggiungimento dell’accordo siglato il 20 maggio scorso e che garantirebbe l’attribuzione di una fascia all’80% per i dipendenti aventi diritto con decorrenza 01/01/2019 ed il restante 20% con decorrenza dal 01/01/2020.
Non tralasciando nessuna ipotesi o opzione rispetto ai possibili scenari, sono stati valutati tutti gli aspetti anche quelli più nefasti sottolineando la posizione chiara e netta della CISL FP IrpiniaSannio di non arretrare assolutamente rispetto a quanto concordato con l’azienda in sede di contrattazione decentrata.
Convocheremo a breve il gruppo dirigente territoriale della nostra organizzazione per valutare di mettere in piedi, eventualmente, percorsi di rivendicazione che inevitabilmente sfoceranno in momenti di protesta attraverso presidi e la proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori. L’obiettivo è comune e nell’interesse di tutti e pertanto auspichiamo che il buon senso prevalga” conclude Santacroce.