Progetto globale di nutrizione per la salute: ci sarà Montemarano

20 settembre 2005

Moscati – La presenza dell’assessore regionale alla Sanità, Angelo Montemarano, al convegno “Un progetto globale di nutrizione per la salute”, organizzato dalla sezione campana dell’Adi (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) e dall’Unità Operativa di Dietologia e Nutrizione Clinica dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, di cui è responsabile il dr. Giuseppe Castaldo (direttore del convegno) – in programma presso l’Hotel de la Ville di Avellino il 22 e il 23 settembre prossimi -, sarà un’occasione per sollecitare la definizione di un piano attuativo per una delibera regionale ancora non esecutiva. Si tratta della delibera, datata 16 febbraio 2005, con la quale la Regione ha individuato i centri sanitari della Campania che devono garantire ai malati continuità nella cura nutrizionale. Alla delibera, però, non ha fatto seguito alcun atto concreto. «In Campania – sottolinea il dr. Castaldo – vi è un vuoto assoluto per quanto riguarda la Nad (Nutrizione Artificiale Domiciliare). Eppure la nutrizione parenterale rappresenta oggi uno strumento terapeutico insostituibile, in quanto, consentendo il trattamento prolungato della malnutrizione, migliora il decorso clinico e la prognosi per numerose patologie e riduce sensibilmente la spesa economica legata alla ospedalizzazione del malato». I lavori del convegno di giovedì (ore 14.30) saranno aperti dal Presidente regionale dell’Adi, Mario Di Sapio. Interverranno, oltre all’assessore Montemarano, il Presidente della Provincia di Avellino, Alberta De Simone, il sindaco di Avellino, Giuseppe Galasso, il presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Avellino, Antonio D’Avanzo, il Direttore Sanitario e il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, rispettivamente Vincenzo Castaldo e Luigi Giordano. Le tematiche affrontate nel corso della due giorni di convegno saranno, oltre alla Nad, la sindrome metabolica e la ristorazione collettiva. Per quanto riguarda la sindrome metabolica, saranno illustrate le nuove tecniche – adottate presso l’azienda “Moscati” – per calcolare con precisione la quantità di grasso addominale. «La mortalità per patologia cardiovascolare – spiega ancora il dr. Castaldo – è direttamente correlata alla circonferenza addominale, che a sua volta dipende dalla quantità di grasso viscerale. Nel corso del convegno saranno approfonditi gli aspetti fisiopatologici e diagnostici della sindrome metabolica». Per quanto riguarda, infine, la ristorazione collettiva, ovvero l’alimentazione durante il ricovero ospedaliero, verranno affrontati temi relativi agli aspetti igienico, organizzativi, gestionali e qualitativi del dietetico ospedaliero, sottolineando il rapporto tra l’esigenza di un contenimento dei costi e la necessità di un’offerta adeguata agli standard di qualità. «Uno degli scopi del convegno – conclude il dr. Castaldo – è quello di addivenire a una monitorizzazione dello stato attuale della ricerca scientifica in relazione ai temi trattati e di approfondire gli elementi gestionali, con particolare riferimento alla sanità campana, per una ottimizzazione dell’offerta sanitaria».