Progetto aree interne, sindaci a confronto a Palazzo Chigi

Progetto aree interne, sindaci a confronto a Palazzo Chigi

26 ottobre 2018

“La Strategia nazionale per le aree interne e il radicale cambiamento nelle politiche territoriali” è il titolo del convegno in programma lunedì 29 ottobre, alle 10, presso la Sala Polifunzionale di Palazzo Chigi. L’incontro, che vedrà la partecipazione del Ministro per il Sud Barbara Lezzi e del Presidente Anci Antonio Decaro, sarà l’occasione per presentare il volume “La voce dei Sindaci dei Comuni delle “Aree Interne” – Problemi e prospettive della Strategia nazionale”, di Sabrina Lucatelli e Francesco Monaco, e per mettere a confronto le esperienze di sindaci provenienti da aree interne del Nord, Centro e Sud Italia.

“Vaste aree rurali del nostro paese vivono un paradosso. Da anni si spopolano, per il venir meno del lavoro e per la disattenzione delle politiche pubbliche: con l’indebolirsi di scuole, servizi per la salute, trasporti. Eppure, si moltiplicano i segnali di micro-vitalità, con il ritorno di giovani in attività agro-silvo-pastorali o culturali e turistiche, e l’arrivo di persone e energie da fuori. Ma le nuove iniziative, le nuove idee incontrano forti ostacoli. E non riescono a invertire le tendenze in atto”.

Il ministro Lezzi, nella riflessione pubblicata sul sito della casa editrice Rubbettino, rimarca come “la strategia nazionale aree interne, di cui sindaci e amministratori danno vivida, franca e documentata testimonianza in queste pagine, serve proprio a rimuovere gli ostacoli che frenano le forze più innovative di questi territori. Perché la qualità dei servizi possa crescere e siano colte le straordinarie opportunità di sviluppo sostenibile dei borghi e dei paesi della nostra Italia rugosa”.

“Il metodo è nuovo e convincente: partecipazione dei cittadini alle pubbliche decisioni, misurazione dei risultati attesi, confronto continuo di Stato e Regioni con i sindaci. Forte sarà ora il mio impegno affinché l’attuazione dei progetti dia presto ai cittadini segni visibili di cambiamento”, conclude.