Progetto Amianto, a Borgo Ferrovia si presentano i risultati del monitoraggio dell’Istituto di Sanità

Progetto Amianto, a Borgo Ferrovia si presentano i risultati del monitoraggio dell’Istituto di Sanità

14 gennaio 2016

Il Comune di Avellino in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità venerdì 22 gennaio, presso l’Oratorio S. Chiara di Rione Ferrovia (in via F. Tedesco), terrà un convegno nell’ambito del quale verranno comunicati ed illustrati i risultati delle indagini condotte dall’ISS al fine di verificare l’eventuale presenza di fibre di amianto nell’aria.

Ad aprire i lavori del convegno il Sindaco Paolo Foti, il Direttore del dipartimento ambiente dell’ISS Loredana Musumeci, il Direttore del dipartimento ARPAC di Avellino Antonio De Sio, il Commissario straordinario ASL di Avellino Mario Ferrante. Seguiranno gli interventi dell’assessore alle politiche sociali Marco Cillo, del dirigente del dipartimento ARPA di Avellino Carmelo Lomazzo, dei ricercatori dell’ISS Biagio Maria Bruni, Marco Inglessis, Lorenzo Palumbo, Eleonora Soggiu, Pietro Comba, Marco De Santis, dell’arch. Michelangelo Sullo del Comune di Avellino.

Nel corso dell’incontro si parlerà anche delle prossime attività di bonifica dell’Isochimica, che nelle ultime settimane hanno subito una forte accelerata, a seguito anche dell’ultima conferenza dei servizi (con Asl, Arpac e Regione) che ha approvato il progetto per la rimozione dei silos dello stabilimento dell’ex opificio di Pianodardine. Un intervento, questo, con il quale si entra nella fase iniziale di bonifica vera e propria dell’Isochimica.

L’obbiettivo dell’Amministrazione comunale è soprattutto quello di coinvolgere attivamente associazioni, residenti e tutti i cittadini interessati per chiarire i prossimi passaggi che condurranno alla bonifica definitiva dell’Isochimica e al successivo riutilizzo di un’area che potrebbe certamente favorire la ripresa economica e sociale dell’intera città.

Una battaglia che questa Amministrazione ha condotto dall’inizio del proprio mandato, portando avanti gli appositi interventi di messa in sicurezza e nello stesso tempo provvedendo alle analisi delle fibre di amianto aerodisperse con il prezioso coinvolgimento dell’Istituto Superiore di Sanità.