Tragedia Bus – “Vergognati assassino”, i parenti delle vittime contro Lametta

Tragedia Bus – “Vergognati assassino”, i parenti delle vittime contro Lametta

10 maggio 2017

“Vergognati assassino”.

Sono queste le parole che i parenti delle vittime hanno rivolto a Gennaro Lametta, il proprietario del bus precipitato dal Viadotto Acqualonga, tragedia che è costata la vita a 40 persone.

Gli uomini della Digos hanno dovuto impedire che i parenti si avvicinassero minacciosi all’uomo durante l’udienza del processo che vede imputati anche Società autostrade e funzionari della Motorizzazione civile di Napoli.

Lametta ha deciso di presentarsi in aula per formulare dichiarazioni spontanee in merito ad una registrazione audio che lo stesso proprietario del bus ha ammesso di aver effettuato in presenza del suo meccanico.

«E’ vero – ha dichiarato – sono stato io ad effettuare quella registrazione. L’ho fatto perché avevo saputo che il meccanico stava cominciando a tentennare sugli interventi effettuati sul bus qualche settimana prima dell’incidente”.

L’udienza è stata aggiornata al prossimo 26 maggio.