Processo Bus A16, ascoltati i periti di Autostrade: “Il New Jersey non avrebbe mai potuto reggere” 

Processo Bus A16, ascoltati i periti di Autostrade: “Il New Jersey non avrebbe mai potuto reggere” 

6 dicembre 2017

Procedono le udienze presso la Corte Di Assise del Tribunale di Avellino, in merito alla strage del bus precipitato dal viadotto di Acqualonga il 28 luglio 2013.

Presieduta dal Giudice monocratico, Luigi Buono, l’udienza odierna si è concentrata sulla ricostruzione della dinamica dell’incidente da parte della difesa. Sono stati escussi i consulenti tecnici della Società Autostrade per l’Italia, i quali hanno ricostruito minuziosamente le varie fasi dell’incidente, attraverso schematizzazioni che elaborano simulazioni e risultanze relative ai sopralluoghi fatti. 

Il team di consulenti tecnici, condotto dall’Ing. Lorenzo Domenichini e composto dagli ingegneri Giampiero Mastinu, Francesca La Torre, Mario Anghileri e Dario Vangi, ha ricostruito il percorso del pullman lungo il tratto autostradale, analizzandolo attraverso precise fasi: discesa dell’autobus, primo urto con le barriere, interazioni tra i veicoli, secondo urto e fuoriuscita del mezzo.

In aula è stato mostrato un lungo e articolato video in cui i consulenti Aspi hanno evidenziato alcune differenze rispetto alla perizia dei Consulenti Tecnici del PM a cui è stata imputata una ricostruzione inadeguata dovuta all’eccessiva semplificazione e ad un modello poco specifico rispetto a quanto accaduto sul viadotto maledetto. I diversi riscontri esposti dai periti di Autostrade riguardano soprattutto la velocità del mezzo durante il primo urto, l’impatto con i veicoli presenti che hanno costretto il bus verso la recinsione dei new jersey ed infine l’angolo di impatto del mezzo durante la collisione con le barriere.  

“Il New Jersey non avrebbe mai potuto reggere rispetto a queste condizioni straordinarie”, questa la conclusione tratta dalle analisi elaborate dai Consulenti Tecnici Autostrade, evidenziando come la velocità con cui il mezzo ha raggiunto le barriere fosse più elevata – di circa 15 km/h – rispetto a quanto valutato dalla prima perizia del Pubblico Ministero. 

Il Giudice Buono, infine, ha disposto le date per prossime udienze che si terranno il prossimo 17 e 31 Gennaio e il 7 e 16 Febbraio.