Pro Vercelli-Avellino, missione salvezza: c’è D’Angelo

Pro Vercelli-Avellino, missione salvezza: c’è D’Angelo

24 marzo 2018

Claudio De Vito – E’ scattata la missione salvezza dell’Avellino diretto a Vercelli per il rilancio di primavera. La rifinitura di questa mattina al Partenio-Lombardi ha segnato l’ultimo atto preparatorio sul campo prima dell’esterna sul campo della Pro di Gianluca Grassadonia con l’acqua alla gola nella palude della zone retrocessione.

Una parziale buona notizia è giunta per Walter Novellino che ha potuto inserire tra i convocati Angelo D’Angelo. Il mastino di Ascea non è del tutto recuperato e alla fine dovrebbe finire in panchina. Nessuna fretta per Leonardo Morosini, che ha ripreso a marciare ma lo staff medico ha consigliato cautela sul completo recupero dopo l’intervento al legamento crociato. Il fantasista ex Brescia sarà comunque al fianco della squadra.

Fuori causa anche Soufiane Bidaoui e Ionut Radu, infortunati, oltre allo squalificato Raul Asencio. Si rivede invece Salvatore Molina che ha scontato il turno di squalifica e nel probabile 3-5-2 agirà da interno. L’altra mezzala sarà Davide Gavazzi con Francesco Di Tacchio diga dotata di muscoli e geometrie davanti alla difesa. Lorenzo Laverone e Simone Rizzato (ballottaggio con Nicola Falasco) le soluzioni sulle fasce.

In avanti si ricompone la coppia Castaldo-Ardemagni. Nelle retrovie si va verso il terzetto Ngawa-Morero-Migliorini, quest’ultimo insidiato da Anton Kresic. Attenzione però alle sorprese. Non è da escludere l’adozione di una nuova variante tattica dal primo minuto, vale a dire il 4-3-1-2 con Davide Gavazzi dietro le punte come già in almeno un paio di circostanze in corso d’opera in questo girone di ritorno.

La lista dei 21 convocati per la sfida con la Pro Vercelli:

Portieri: Casadei, Lezzerini.

Difensori: Falasco, Kresic, Laverone, Marchizza, Migliorini, Morero, Ngawa, Pecorini, Rizzato.

Centrocampisti: D’Angelo, De Risio, Di Tacchio, Gavazzi, Molina, Wilmots.

Attaccanti: Ardemagni, Cabezas, Castaldo, Vajushi.