Primarie, concluso lo spoglio al Partito Democratico: 16mila i votanti in Irpinia

Primarie, concluso lo spoglio al Partito Democratico: 16mila i votanti in Irpinia

30 aprile 2017

Chiuse le urne in tutta Italia delle Primarie del Partito Democratico. In realtà i seggi sono rimasti aperti ben oltre le 20:00 in quanto le code all’esterno di essi erano ancora lunghe allo scoccare del gong.

Chiusi anche ad Avellino e provincia i 104 seggi più quello speciale di Via Tagliamento; i primi risultati, quelli delle cinque sedi del capoluogo, raccontano una vittoria stracciata dell’ex premier Matteo Renzi (sostenuto da Rosetta D’Amelio e dall’ex assessore Vincenzo De Luca, entrambi eletti nell’Assemblea Nazionale) rispetto agli sfidanti Andrea Orlando e Michele Emiliano.

D’altro canto l’esito dei voti delle Assemblee Territoriali ad inizio aprile era chiaro: quasi il 90% per Matteo Renzi, 10% per l’attuale Ministro della Giustizia e appena 4% per Emiliano.

Situazione diversa nel Mandamento Baianese, dove nei sei seggi di Avella, Baiano, Mugnano, Quadrelle, Sirignano e Sperone ha trionfato l’outsider Orlando di circa 6 voti. Alle urne si è recato anche il sindaco di Avella Biancardi, che non ha nascosto la propria preferenza per il politico spezzino.

Via Tagliamento fornisce anche i dati sull’affluenza, che non paiono così positivi. Ad Avellino in 1.400 si sono recati alle urne, meno della metà dei 2.700 del 2013. Dato in ribasso anche rispetto al numero dei tesserati dem: 2mila nel capoluogo. In tutta la provincia sono stati 16.921 i votanti (nel 2013 erano più di 22mila): Renzi si attesta intorno al 75%, seguito da Orlando al 17% e da Emiliano all’8%.

Oltre alla D’Amelio e De Luca eletti all’Assemblea Nazionale il vicesindaco di Aiello Sebastiano Gaeta, la dirigente Chiara Maffei, Fracesco Iovino e l’avvocato Giovanni Iacobelli, quest’ultimo in appoggio al Ministro della Giustizia.

di Renato Spiniello.