Prima Cat. – Solofra ha la meglio sull’Aiello

10 febbraio 2013

CITTA’ DI SOLOFRA – SPORTING ATRIPALDA 3 – 2
Città di Solofra: Cirillo, Faggiano, De Maio, Nevola, Vietri, Cordasco, Brescia (22’ st Musella), Gioiella (15’ st Lettieri), Maffei, Scarano (35’ st De Leo).
A disposizione: Giliberti, Longo, Martucci, Grimaldi.
Allenatore: Lettieri
Sporting Atripalda: Siciliano Se., Lanzetta, Siciliano Sa. (42’ Cucciniello), Tecame, Falcone, Di Benedetto, Siniscalchi (20’ Salomone), Pisaturo, Damiano (1’ st Scarpa), Genco, Napolitano. A disposizione: Marallo, Aquino, Spina, Di Crola.
Allenatore: Tropeano
Reti: 5’ e 20’ Genco (SA), 35’ su rig. e 41’ su rig. De Maio (CS), 32’ st Lettieri (CS).
Espulsi: al 15’ Nevola (CS), 40’ Pisaturo (SA), 43’ st Vietri (CS).
Note: gara disputata al “Gallucci” di Solofra.

Remuntada del Città di Solofra contro lo Sporting Atripalda. Grazie ai tre punti portati a casa la formazione di Lettieri, con dieci vittorie all’attivo, sale a ventiquattro punti in classifica e oltre ad irrompere seriamente in zona play off, si colloca a  meno quattro punti dal primato occupato dalla Rocchese. Contro l’Atripalda va in scena la classica gara dalle mille emozioni: un match decisamente vietato ai deboli di cuore. Nei primi venti minuti la formazione ospite di Tropeano è cinica e nelle uniche due volte in cui si affaccia nell’area della formazione locale trova il doppio vantaggio con Genco servito da deliziosi assist di Napolitano (primo gol) e di Siniscalchi (secondo gol). Tra un gol e l’altro a centrocampo ne fa le spese la formazione solofrana con Nevola che, dopo aver ricevuto un fallo da Pisaturo (ammonito), dice qualche parola di troppo e finisce negli spogliatoi. Gli uomini di Lettieri, nonostante il doppio svantaggio e l’uomo in meno, non rinunciano a giocare palla a terra ma, soprattutto, non si disuniscono. Faggiano, il migliore in campo dei locali, fa da collante tra centrocampo e difesa. Con Gioiella che, invece, sulla sinistra va sempre via agevolmente agli avversari, il Città di Solofra comincia ad essere pericoloso. Gli ospiti, dal canto loro, continuano a privilegiare le giocate d’autorità e il loro cinismo (vero rammarico?) per poco non colpisce. Sui piedi di Napolitano, infatti, capitano almeno due ghiotte palle gol per chiudere il match. Tecame, invece, colpisce il palo. Nel finale di tempo la veemenza offensiva del Solofra è premiata. Con De Maio che realizza due calci di rigore. Il primo concesso per atterramento in area di Tecame (e che l’arbitro nella circostanza grazie il difensore non estraendo il cartellino rosso) e il secondo per (presunto) fallo di mano di Pisaturo che, tra l’altro, rimedia il secondo giallo e finisce anzitempo negli spogliatoi. Nella ripresa, con la parità numerica e del risultato, è tutta un’altra sfida. Le due formazioni si affrontano a viso aperto. Le occasioni piovono da una parte e dell’altra. La svolta si ha al trentaduesimo quando Lettieri raccoglie un traversone dalla destra e dall’altezza dell’area piccola, inserendosi tra i due difensori ospiti, colpisce di testa battendo Siciliano. Sul tre a due lo Sporting reagisce ancora. E va vicino al pareggio (ancora) con Genco (il migliore dei suoi) che su calcio di punizione, a tempo scaduto, colpisce (ancora) un palo. La formazione di Tropeano, incapace di sfruttare un doppio vantaggio, fa i conti con il secondo ko di fila. Il Città di Solofra, invece, manda un sms a tutte le dirette concorrenti: per il ruolo di protagonista nel finale di stagione c’è anch’essa.