Prima Cat. – Ama Grotta, Villanova amaro: “Malafede negli arbitri”

3 giugno 2014

L’Ama Grotta ha raggiunto in anticipo l’obiettivo della salvezza. Mister Villanova elogia la stagione dei suoi ragazzi ma si scaglia contro il sistema arbitrale e la F.I.G.C.: “La salvezza era l’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione e l’abbiamo raggiunta molto in anticipo. Considerando quanto espresso sul campo ci aspettavamo e meritavamo qualcosa in più. Abbiamo avuto molti infortuni ed abbiamo perso per strada qualche ragazzo per motivi lavorativi. Dal punto di vista dell’attaccamento alla maglia non ho nulla da rimproverare ai miei. La nota dolente è sicuramente quella degli arbitraggi, soprattutto nel girone di ritorno. Sia io che i dirigenti –continua il trainer grottese – siamo stati presi in giro dalla Federazione. Non so se andremo ancora avanti la prossima stagione, l’amarezza rimane. Ci è successo di tutto: arbitraggi scandalosi soprattutto in trasferta, avversari espulsi dal campo la giornata precedente messi tranquillamente in distinta contro di noi, un ricorso rigettato nonostante fossimo presenti sul campo in cui accadevano i fatti denunciati, insomma una vera e propria vergogna. La Federazione ha fatto passar la voglia di fare calcio a due giovani dirigenti che si sono inseriti da pochi anni nel mondo del pallone. Solo dopo aver alzato la voce abbiamo ricevuto qualche arbitraggio competente. Salendo di categoria pensavamo di trovare direttori di gara più preparati ma ci siamo sbagliati e secondo me in alcuni casi c’è stata malafede. A livello tecnico e professionale – conclude mister Villanova – sono molto contento di quanto fatto, considerando il budget minimo con il quale affrontiamo un campionato così impegnativo. Il gruppo è stato sempre molto unito e sempre presente agli allenamenti. Ancora oggi i ragazzi mi chiedono di poter continuare questa avventura. Certo è che i torti subiti quest’anno lasciano un segno dentro persone che intendono lo sport come momento di socializzazione, passione e divertimento. Ci prenderemo un po’ di tempo per decidere”.