Prg di Avellino, martedì l’incontro tra l’assessore Rotondi e il progettista Cagnardi

8 maggio 2005

Avellino – Prg, finalmente la resa dei conti. Martedì l’assessore all’Urbanistica del Comune di Avellino, Antonello Rotondi, incontrerà a Milano il progettista del Piano Regolatore avellinese, Augusto Cagnardi. L’esponente della Giunta Galasso consegnerà a Cagnardi il documento approvato dal consiglio comunale, nella scorsa seduta, nel quale sono contenute le modifiche da apportare al progetto. Modifiche che riguardano la rete cinematica, l’eliminazione delle torri che avrebbero dovuto ospitare gli uffici ed aziende fornitrici di servizio, il principio della perequazione e il diritto di edificazione su suolo agricolo da estendere anche ai non coltivatori diretti. Un piano che modifica sostanzialmente il vecchio progetto, figlio dell’amministrazione Di Nunno e già approvato dal consiglio comunale. Tutte questioni spinose, a sentire gli addetti ai lavori, ma che Cagnardi dovrà sciogliere per disegnare i nuovi scenari. Anche sul principio della perequazione occorre apportare delle modifiche. Su questo aspetto, amministrazione e associazioni di categoria, tra cui ordine degli architetti e costruttori, sono in piena sintonia. A confermarlo il documento congiunto sottoscritto alcuni giorni fa che ha, tuttavia, registrato attacchi nei confronti di un Prg ‘superato’ rispetto alle nuove esigenze della città ed alla luce della nuova legge urbanistica regionale. Ad ogni modo dall’incontro di domani verranno fuori importanti delucidazioni sul futuro dello strumento urbanistico cittadino.