Preziosi: “Siete stati ingannati, vi hanno rubato speranze e futuro”

7 giugno 2013

“Prima di tutto vorrei fare un appello ai cittadini tutti di Avellino. E’ importante che domenica e lunedì ci sia una grande partecipazione alle urne. E’ giusto che il sindaco venga eletto dal maggior numero possibile di cittadini. Perché siamo ad un momento cruciale per il futuro della nostra città. La prossima amministrazione dovrà lavorare tantissimo per restituire l’anima ad Avellino. Io questo impegno sento di poterlo portare avanti. Sento di avere le energie e le capacità per poterlo fare“. Queste le parole del candidato sindaco Dino Preziosi al Comune di Avellino.
Interviene poi sulla questione ‘D’Agostino’: “L’onorevole D’Agostino, un deputato della Repubblica, ha fatto una dichiarazione gravissima. Ha candidamente dichiarato che dietro l’accordo programmatico con Foti c’è l’inganno, e cioè una poltrona. Scelta Civica, se Foti dovesse vincere, avrà un assessorato. E’ immorale e sgradevole quanto accaduto. Fossi stato in Foti mi sarei ritirato dalla competizione se solo si fosse adombrato il sospetto che, dietro queste intese programmatiche, in realtà si nascondono accordi di potere. Sono questi i rinnovatori che invece ingannano la città. Perché di inganno si tratta. E sono certo che gli avellinesi non eleggeranno chi li inganna ancor prima di arrivare in Comune”. Prosegue poi: “In questi quarantacinque giorni di campagna elettorale, tra primo turno e ballottaggio, ho esposto la mia idea di città, ho illustrato le mie proposte. La città sa quel che voglio fare, ciò che voglio realizzare.
In questa parte finale della campagna elettorale voglio parlare al cuore degli avellinesi. Voglio condividere le emozioni che in queste ore sto provando. Mi sento caricato di una grande responsabilità che voglio condividere insieme a tutti voi. E’ stato un onore per me potermi occupare della città in questi giorni, poter approfondire tante tematiche ed incontrare tante persone.
Da avellinese, da figlio di questa città, da ragazzo che ha vissuto in un quartiere di Avellino, da uomo che qui ha costruito la sua famiglia e che da questa città non è mai andato via, adesso sento di voler stringere un patto con gli Avellinesi. Spesso, soprattutto negli ultimi anni, siete stati ingannati. Vi hanno rubato le speranze, vi hanno rubato i sogni, vi hanno rubato il futuro, quello dei nostri ragazzi che spesso stentano ad avvertire un senso di appartenenza verso questa città. Io non sono infallibile, ma vi assicuro che dedicherò tutte le mie forze per risollevare finalmente Avellino. Insieme ricostruiremo l’identità di questa città, ricostruiremo la comunità di Avellino. Ritroveremo il gusto e l’orgoglio di essere avellinesi. Perché è questo che, più di ogni altra cosa, ci hanno rubato, l’orgoglio di essere avellinesi. Diamoci una mano a vicenda, costruiamo insieme il nostro futuro. Perché è questo che vuol dire amare Avellino. Io amo Avellino, so che tutti gli avellinesi amano la loro città. Insieme possiamo realizzare il sogno di fare di Avellino una città di cui essere nuovamente fieri”.