Preziosi replica a Penna: “Tira in ballo l’Air per mascherare incapacità gestionale”

Preziosi replica a Penna: “Tira in ballo l’Air per mascherare incapacità gestionale”

11 febbraio 2016

“Si maschera l’incapacità gestionale dell’amministrazione comunale di Avellino tirando sempre in ballo l’Air SpA. Le dichiarazioni rese stamane dall’assessore Penna sono a tal punto strumentali che si parla ancora di un conflitto di interesse che non esiste ma la cosa ancor più grave è che si convoca una conferenza di servizi al Comune in cui si parla di terminal dei bus senza rendere partecipi le ditte pubbliche e private che operano ad Avellino, dalla Sita a Sellitto, da Bartolini a Caputo. Tutto questo solo perché si vuole spostare l’attenzione delle loro difficoltà e problemi puntando il dito contro l’Air”.

Non le manda a dire Dino Preziosi, manager dell’Air SpA, che replica così alle dichiarazioni rese pubbliche stamane dall’assessore all’ambiente del Comune di Avellino Agostino Penna, a margine della conferenza di servizi convocata a Palazzo di Città sull’inquinamento ambientale in città.

“Si tratta – dice Preziosi – di dichiarazioni, quelle di Penna, del tutto sconnesse e senza logica e conoscenza dei fatti. Dica Penna come una proprietà privata può diventare pubblica, se e come ci sarà l’esproprio, faccia chiarezza su come è stato possibile che un finanziamento europeo da 7,7 milioni di euro per l’area di interscambio da realizzarsi fuori dall’autostazione venisse perso. La cosa paradossale è che l’assessore, parlando di inquinamento e mobilità, trova il tempo di parlare di un ipotetico conflitto di interesse che è solo nella sua testa.”.

Preziosi continua: “Se è vero che l’inquinamento dell’aria è dovuto per la stragrande maggioranza all’abbruciamento delle sterpaglie, a vecchie caldaie in uso alle varie abitazioni e alle industrie e che in minima parte, solo il 25%, è dovuto alle emissioni dei veicoli su strada, bisogna dire che i mezzi in uso all’Air SpA sono tutti euro 5 ed euro 6”.

“A questo punto mi chiedo – conclude Preziosi – essendo piazza Kennedy un’area a rischio sotto il profilo dell’inquinamento dell’aria, perché il Comune ha autorizzato aziende di trasporto pubblico locale provenienti dall’Umbria, dalle Marche e dell’Abruzzo a sostare presso il capolinea di Avellino? Più ragionevole sarebbe stato se alla conferenza di servizi di oggi fossero stati invitati tutti gli attori che operano sul campo. Spostare l’attenzione del problema reale sull’Air è cosa risibile e ridicola”.