Preziosi: “Maggioranza fa ostruzionismo per nascondere ambiguità”

5 novembre 2013

Avellino – “Per la seconda volta si è verificato da parte dei consiglieri di maggioranza, un tentativo di ostruzionismo per evitare che la Commissione Trasparenza assolvesse i suoi compiti nel pieno rispetto delle suo funzioni”. E’ questa la denuncia posta in essere dal consigliere Dino Preziosi, presidente dell’organismo che ha tra i suoi compiti principali, il ruolo di esercitare una funzione di controllo sull’attività amministrativa.
L’Avvocato aveva convocato per questa mattina la riunione di commissione, ponendo all’ordine del giorno 17 punti, dopo averne approvato uno sulla cultura, gli amministratori Percopo, Giordano e Cucciniello hanno fatto mancare il numero legale lamentando un atteggiamento inquisitorio da parte del presidente. “Credo che Preziosi stia strumentalizzando la vicenda – accusa Adriana Percopo –. Esistono 7 commissioni che hanno tutte lo stesso diritto di controllo, se ci sono problemi di accesso agli atti verificheremo”.
Dal canto suo, Preziosi rilancia la sua battaglia di trasparenza annunciando che d’ora in avanti le Commissioni dovranno essere aperte agli organi di informazione per ristabilire un principio di democrazia e permettere che il Comune sia davvero un “palazzo di vetro”, come promesso in campagna elettorale dal sindaco Foti. “Si vogliono intralciare i lavori – ribadisce l’avvocato – non consentendo alla commissione di verificare gli atti posti in essere. C’è il tentativo da parte dell’amministrazione di impedire la valutazione dei regolamenti, sui quali abbiamo una potestà di controllo che nessuno ci può sottrarre. Tutto questo per impedire ai cittadini di vedere le inadeguatezze dell’ azione amministrativa”.
Secondo l’art. 23 del Regolamento delle Commissioni, è nel pieno diritto di queste ultime chiedere l’esibizione di atti e documenti per i quali non può essere opposto il segreto di ufficio e di ottenere dati, notizie, informazioni ed audizione di persone. “Se la commissione che presiedo non svolge questo ruolo vorrei capire qual è il motivo per cui esiste – incalza il consigliere di minoranza – Adesso ho riferito al Presidente del Consiglio comunale quanto accaduto e, se ce ne saranno gli estremi, farò appello alla Procura della Repubblica per verificare se il comportamento ostruzionistico messo in essere è corretto o meno. Mi auguro che questo atteggiamento sia dovuto all’inesperienza, ma tra i miei principi di vita c’è che quando non conosco l’argomento, è preferibile tacere”.
Tra gli ordini posti all’ordine del giorn,o c’era la verifica dei 70 mila euro utilizzati dal Comune per acquistare un software che doveva gestire i fitti delle case comunali, programma che poi a quanto dice Preziosi è stato appaltato ad un esterno; la situazione dei lavoratori co.co.co sui quali Preziosi precisa: “I progetti sui quali devono lavorare vanno finanziati a monte, altrimenti vengono chiamati senza motivo”; ed inoltre i 700 euro riservati a chi adotta un cane: “Mi viene da chiedere all’assessore Ruberto, con tutto il rispetto per i cani, quali mezzi poi il Comune vuole dedicare alle famiglie che non arrivano a fine mese?”
“Si parla di dissesto – conclude – e poi si continuano ad utilizzare i soldi pubbici gravando sugli interessi dei cittadini”.(di Rosa Iandiorio)