Preziosi: “Il sindaco con la giunta ha compiuto un atto illegale”

30 settembre 2013

Approfittando della mozione presentata e poi ritirata, dal consigliere Giancarlo Giordano, avente per oggetto la modifica dell’art. 46 comma 2° dello Statuto Comunale, il consigliere Dino Preziosi, punta ancora una volta il dito contro l’esecutivo del sindaco Foti.
In attesa che il Tar si pronunci sul ricorso presentato dal consigliere della Svolta Inizia da te, in merito all’illegittimità della giunta, Preziosi rilancia: “Durante la campagna elettorale ognuno ha detto che la norma dello statuto sulla composizione della giunta andava e va cambiata, perché il sindaco non può essere limitato nel suo diritto di scelta. Tuttavia sono convinto che se ogni consigliere potesse votare secondo coscienza e non per imposizioni partitiche, la norma dello statuto forse sarebbe riapprovata così come è, e sono convinto che la dimostrazione plastica si avrebbe col voto segreto”.
Costantino Preziosi, come ha più volte ribadito, non è mai stato contrario alla possibilità da parte del sindaco di scegliere liberamente i propri collaboratori, ciò che invece denuncia è l’illecito che è stato commesso non rispettando le regole previste dallo Statuto. “Il motivo determinate del cambiamento della norma – spiega – sta nel migliorare il rapporto tra amministrazione e competenze tecniche, ma ciò non toglie che al momento delle scelte il sindaco aveva il dovere di rispettare la norma esistente, perché lo statuto è una norma sub primaria e quindi andava modificata prima della nomina degli assessori”.
“Le questioni non si sovrappongono ma si lambiscono tra loro senza scontrarsi – aggiunge il consigliere – se la proposta di modifica veniva sottoposta all’insediamento del Consiglio Comunale avrebbe dato autorevolezza al Sindaco e funzioni rinnovate ai consiglieri, perché tutti in campagna elettorale abbiamo detto che la norma dello statuto andava cambiata. Oggi invece si è finiti per incompetenza e un filo di arroganza nella terra di nessuno, e sig. Sindaco la vedo sempre più solo perché già si parla di posizionamenti diversi”.
“Lei sindaco – conclude Preziosi – ha compiuto un atto, che a mio parere è illegale, cioè la nomina della giunta in aperta violazione dello Statuto. Lei doveva ridurre in modo proporzionale gli esterni rispetto al numero degli assessori previsti come è stato fatto per i consiglieri. Al segretario ricordo, che aspetterò la sentenza del Tar per discutere sulla risposta che diede alla mia pregiudiziale. Ma lei sindaco, che risulta essere uno studioso di Machiavelli, sa sicuramente che Machiavelli diceva che dalle macerie si costruisce il nuovo, spero non stia operando ancora tra le macerie pensando che operando tra le macerie nessuno si accorga di niente”.