Preziosi: “Dall’altra parte chi ha messo Avellino in ginocchio”

Preziosi: “Dall’altra parte chi ha messo Avellino in ginocchio”

18 maggio 2018

Marco Grasso – Polemiche, candidati e programmi: parte la sfida di Fratelli d’Italia in città. Alla presenza del candidato sindaco Dino Preziosi, per la presentazione della lista per le amministrative di Avellino, si sono ritrovati all’Hotel de la Ville anche i riferimenti provinciali Paolo Piciocchi e Marco Dragone, il segretario regionale Gimmi Cangiano, il senatore Antonio Iannone e il deputato Edmondo Cirielli.

“Fratelli d’Italia è compatto, la nostra presenza legittima le scelte del partito locale che si è assunto, come al solito, l’onore e l’onere delle scelte”, precisa Iannone. “Siamo al fianco di Dino Preziosi, in piena coerenza e trasparenza. Crediamo sia il migliore sindaco per questa città. D’Ercole? Mi sembra che le esternazioni siano sempre legate ad aspirazioni personali, alle quali, come partito, non possiamo guardare”. E a Morano che parla di Fdl come quinta colonna del centrosinistra, il senatore replica così: “Morano abita in un partito protagonista del patto del Nazareno nella scorsa legislatura. Giorgia Meloni è l’unico leader impegnato a tenere unito il centrodestra, sono questi i fatti. Berlusconi ha fatto l’accordo del Nazareno, la Lega si è accordata con i Cinque Stelle. Francamente lezioni non ne accettiamo”.

Cirielli ha messo nel mirino prima Francesco Passariello (che aveva osteggiato la scelta di Preziosi) poi Franco e Giovanni D’Ercole: “Passariello si preoccupi di fare opposizione a De Luca e De Magistris. Io sono sempre stato coerente nel mio percorso politico, ho seguito la “fiamma”. Non posso dire lo stesso di Franco e Giovanni D’Ercole. Quest’ultimo ha bisogno di trovare colpevoli, ma mi sembra che anche Forza Italia, dove pure ha militato, non ha affatto nascosto di non essere favorevole alla sua candidatura. Indipendentemente da Fratelli d’Italia, D’Ercole non sarebbe comunque stato il candidato del centrodestra”.

“Mi propongo come riferimento di una forza civica capace di saper dialogare sia con la destra che con la sinistra”, precisa Preziosi. “Avellino è in ginocchio e tutti coloro che l’hanno ridotta in questo stato sono dall’altra parte della barricata. E’ assurdo che abbiano ancora il coraggio di chiedere il voto. Spero che gli avellinesi abbiano capito chi merita la loro fiducia e possa davvero fare cose buone per la città”.