Preziosi attacca Ciampi: “Altro che banchettare, da anni denuncio problemi nei bilanci. Lui forse viene da Marte”

Preziosi attacca Ciampi: “Altro che banchettare, da anni denuncio problemi nei bilanci. Lui forse viene da Marte”

28 agosto 2018

Marco Imbimbo – “E’ dai tempi di Galasso che denuncio problemi sui conti del Comune. Ciampi e i 5 Stelle dov’erano?”. Costantino Preziosi, capogruppo di “La svolta inizia da te”, passa al contrattacco dopo il j’accuse di del primo cittadino. Qualche giorno fa, tramite facebook, il sindaco aveva puntato il dito contro maggioranza e opposizione per i problemi attuali nelle casse comunali.

“Sostiene che abbiamo banchettato e messo insieme le mani nel fango. E’ una grossa bugia”, tuona Preziosi che, carte alla mano, ricorda alla città, ma soprattutto al sindaco e all’assessore al Bilancio, tutte le sue denunce negli ultimi anni sui conti comunali, ma annuncia anche che passerà alle vie giudiziarie se il sindaco proseguirà in questa sua opera di diffamazione.

“Altro che banchettare con la maggioranza – ribadisce – ho sempre sottolineato tutti i problemi nei conti comunali. A parte che non credo che la maggioranza abbia banchettato, come dice Ciampi, ma tentato di salvare il salvabile. Se oggi, alcuni esponenti della precedenza amministrazione devono rispondere alla magistratura, è grazie alla mia attività. Quando io da solo, insieme a qualche collega dell’opposizione, facevo le lotte sul bilancio, Ciampi e il suo partito dov’erano? Forse a fare i voti per le regionali”, tuona Preziosi prima di rincarare la dose contro il sindaco: “Oggi scopre che ci sono problemi nel bilancio, io lo denuncio da anni. Forse lui prima delle elezioni viveva su Marte”.

I problemi sui conti comunali vengono da lontano e non sarebbero argomento solo degli ultimi giorni perché Preziosi ricorda anche quando gli ex assessori Ricci e Manzo si dimisero nel 2013: “Volevano che si dichiarasse il dissesto”.

A finire al centro delle accuse di Preziosi, però, è proprio il modo di agire di Ciampi, definito “da lupo e agnello. Basta vedere come si è comportato in questi due mesi a cominciare dalla vicenda dei 6×3. In conferenza dei capigruppo ci chiedeva scusa, poi sui social faceva il lupo perché nessuno lo poteva contrastare. Ha ragione chi oggi dice di volerlo querelare, anzi la prossima volta lo faccio anche io. Non può confondere maggioranza e opposizione. In due mesi hanno fatto solo proclami e al massimo si sono messi a parlare di scatoloni ma senza neanche guardare cosa ci fosse dentro”.

Preziosi, però, sottolinea anche l’incongruenza nelle dichiarazioni del primo cittadino: “Prima dice che maggioranza e opposizione hanno banchettato insieme, poi chiede la collaborazione nei consiglieri comunali, quindi forse vuole iniziare a banchettare anche lui e mettere le mani nel fango. Ma questa è una cosa che gli ho scritto anche sotto ai suoi post, perché ormai con lui si deve parlare così”.

Il consigliere d’opposizione ritorna sulla questione dei conti comunali, ma prima ha un messaggio alla città: “Devo chiedere scusa, di nuovo, ai miei elettori. Credevo nel cambiamento, pensavo che un mondo fosse finito e ne potessimo avviare uno nuovo. Purtroppo mi rendo conto che non è così, chiedo scusa per l’errore”. Sui conti invece ribadisce: “Sono 8 anni che alzo la voce su questo argomento. Oggi i 5 Stelle mettono le mani avanti dicendo che le tasse rischiano di schizzare, ma questo si sapeva anche in campagna elettorale, quando io già parlavo di dissesto e loro se ne fregavano. Oggi che sono al comando vogliono buttare la colpa sugli altri per una situazione già nota”.

Quanto successo negli ultimi mesi sul Rendiconto 2017, fa registrare due sfiducie tecniche secondo Preziosi: “La prima è quella al ragioniere capo, visto che i revisori dei conti hanno bocciato il bilancio. La seconda riguarda l’assessore alle Finanze, visto che non sono riusciti a rettificare il documento contabile. In due mesi è riuscito solo a revocare l’atto. Io non so fino a quando Ciampi vorrà affidarsi a un assessore che non riesce nemmeno a rettificare un bilancio”.

Anche ciò che è accaduto  sul bilancio, però, secondo Preziosi potrebbe essere figlio di una logica precisa dei 5 Stelle: “La Giunta non vuole assumersi responsabilità. Lo abbiamo visto già per il Ferragosto dove non ha voluto fare una delibera da 15 mila euro, preferendo realizzare i 6×3. Ora, invece, di assumersi le responsabilità sul Bilancio, preferiscono farsi commissariare”. Inoltre, secondo Preziosi, i problemi contabili non riguarderebbero solo il Consuntivo 2017, ma andrebbero “annullati in autotutela anche i bilanci 2015 e 2016. Oggi, inoltre, Forgione dice che manca il regolamento di contabilità, io lo denunciai nel 2017. Insomma Ciampi faccia attenzione quando apre bocca e dice che abbiamo banchettato insieme, maggioranza e opposizione”.

Tutte accuse, quindi, che Preziosi rispedisce al mittente ribadendo la sua forte attenzione sui conti comunali dimostrata negli ultimi anni. “Ciampi oggi scopre l’acqua calda quando dice che il dissesto o il predissesto sono inevitabili. Io lo dico da anni, ma ricordo che lui in campagna elettorale sosteneva il contrario”. Preziosi, inoltre, lancia una provocazione a Ciampi e alle sue accuse di banchetti e mani nel fango: “Non sanno giustificare il loro non saper governare e lo mascherano con gli insulti. Se lui sostiene che io abbia banchettato lo denunci alla Procura, altrimenti sono pronto ad autodenunciarmi io e chiamare Ciampi a testimoniare contro di me”

A parte le accuse da rispedire al mittente c’è tutta la questione tecnica che riguarda i conti del Comune e le cifre date da Forgione: “In due mesi di lavoro ha scoperto solo che ci sono tante fatture non pagate, ma non è una novità. Questi conti già li conoscevamo. Invece non parla di residui attivi”. Di fronte a un assessore al Bilancio che parla di buco da 17 milioni che rischia di salire fino a 24 milioni, Preziosi replica: “In realtà può arrivare fino a 60 milioni, se legge bene le carte”. E i problemi sulle finanze comunali, oltre ad essere stati denunciati negli passati da Preziosi, sono stati ribaditi anche dalla relazione del Mef arrivata prima delle elezioni: “Tutti i rilievi evidenziati non sono altro che le pregiudiziali da me presentate in passato. Inoltre se le mie denunce fossero state infondate, oggi non ci sarebbero gli avvisi di garanzia a vari ex assessori”.

Polemiche a parte, la preoccupazione di Preziosi è sul futuro della città: “Spero che arrivino presto a una conclusione, ma temo anni bui per Avellino. Se dichiarano il predissesto non fanno altro che condannare la città a una lenta agonia”. Infine non manca un messaggio a Ciampi e ai 5 Stelle: “Ormai è chiaro che non hanno alcuna intenzione di governare, ma solo di farsi sfiduciare e mandare a casa. Noi, però, non abbiamo l’anello al naso, li faremo governare per dimostrare che non sanno fare nulla”.