Prestazioni non dovute per false attestazioni di esenzione: la nota dell’ASL

Prestazioni non dovute per false attestazioni di esenzione: la nota dell’ASL

20 maggio 2019

Di seguito la nota dell’ASL Avellino:

Le attività eseguite annualmente dalla ASL Avellino, riguardano l’applicazione di quanto previsto dal D.M. 11/12/2009 e relativo agli accertamenti operati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sui requisiti delle autocertificazioni per reddito rese dai cittadini al fine di ottenere l’esenzione dal ticket.
La funzione dell’ASL Avellino è esclusivamente strumentale e finalizzata al recupero delle somme non corrisposte a seguito delle false attestazioni del diritto all’esenzione. Le somme per cui si chiede il recupero, sono aumentate esclusivamente delle spese del trattamento amministrativo e di notifica, non essendo la ASL deputata all’applicazione di sanzioni.
Il contenuto della nota inviata agli utenti, riporta integralmente le informazioni che il Ministero dell’Economia e delle Finanze trasmette alle ASL attraverso la piattaforma “Tessera Sanitaria”, richiedendo la funzione di recupero e l’aggiornamento di ogni singola posizione.
La materia fiscale risulta nella fattispecie estremamente complessa, e difficilmente esplicitabile in una nota che si caratterizza per un necessario tecnicismo.
Con la Delibera n.546/2019, la ASL Avellino ha individuato, in maniera capillare, uffici e giorni per il ricevimento degli utenti che necessitano di informazioni ulteriori, ma le competenze dell’ASL sono esclusivamente rivolte ad aiutare l’utente nella comprensione della nota ricevuta, e nel fornire, su richiesta, il dettaglio delle prestazioni sanitarie erogate e per cui si chiede il rimborso. L’individuazione dei motivi di contestazione restano di competenza esclusiva del Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso i suoi strumenti di accertamento fiscale.