Presentato Magnanapoli, Gasparri: “Centrosinistra mangerà polvere”

17 marzo 2010

Avellino – Cinque anni di sintesi politica dell’era Bassoliniana racchiusi in 200 pagine. È “Magnanapoli”, l’ultima… ‘fatica di D’Ercole’ presentata questa sera ad Avellino alla presenza di Maurizio Gasparri. L’occasione ovviamente di strettamente ‘editoriale’ aveva ben poco. Il titolo del libro la dice tutta sull’argomento in esso trattato e rappresenta un biglietto da visita strategico per il centro destra ma di sicuro ingombrante, se non scomodo, per la controparte.

Che sia o no il passepartout di Franco D’Ercole per Palazzo Santa Lucia, la convinzione che il centro destra vinca e stravinca a queste elezioni, i suoi esponenti – più o meno apicali – ce l’hanno comunque tutta. Tant’è che in fin dei conti, la presentazione del libro di D’Ercole ha assunto a tratti l’aspetto di un festeggiamento anzi tempo in cui non ci si è risparmiati nell’enumerare i “successi del Governo Berlusconi” e i “disastri” – o per usare le parole del libro – “le clientele e gli sprechi” del Governo Bassolino. ‘B’ contro ‘B’, insomma: il bianco del Governo Nazionale contro il nero di quello Regionale, visto dagli occhi di chi al Nazionale c’è già ed è certo che arriverà anche al Regionale. Della Campania, e non solo.

Al tavolo dell’incontro, che si è tenuto in una sala conferenze del Viva Hotel piena all’inverosimile, presente anche il Presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia. Il quarto segnaposto, quello di Giulia Cosenza, ha fatto ‘sperare’ fino all’ultimo che arrivasse, seppur con ritardo… ma infine della coordinatrice del Pdl nessuna notizia. “Pronti per il rush finale – ha annunciato il Presidente Sibilia – di una partita che chiuderemo di sicuro noi”. In effetti che sia o no il centro destra a chiuderla nel modo da esso sperato, ormai a “meno dieci”, la campagna elettorale è agli sgoccioli.

“Questo volume sintetizza quanto è stato ‘malfatto’ dal governo Bassolino in questa Regione – ha spiegato D’Ercole, presentando “Magnanapoli” – In esso sono racchiusi ‘solo’ gli ultimi 5 anni di gestione bassoliniana, perché se avessimo voluto ripercorrere tutto fin dalle origini, ci sarebbe voluta un’enciclopedia intera”, ha scherzato – mica tanto – il candidato Pdl.

Scorrendo il dito lungo l’indice del volume, si rintracciano diversi capitoli, ognuno dei quali affronta un argomento diverso: la Sanità, i Fondi Europei, la Politiche del Lavoro, i Trasporti. L’affondo di D’Ercole di questa sera si è speso soprattutto però sullo “scandalo delle nomine”: “I Presidenti dei Parchi Regionali erano scaduti da circa due anni – ha spiegato il Capo dell’Opposizione in Consiglio Regionale – ma Bassolino ha ben pensato di rinnovare le cariche 20 giorni fa. Per non parlare della nomina del nuovo Amministratore dell’Air, che altri non è se non il suo segretario personale. Nomine a raffica in un finale di legislatura immorale e che dimostrano come questo Governo altro non abbia saputo fare”

.… e su De Luca e la compagine di centro sinistra che lo appoggia: “I partiti che lo sostengono – ha sottolineato D’Ercole – altro non sono che gli stessi che hanno appoggiato in questi anni Antonio Bassolino. Uomini assolutamente non credibili per la mancanza di realizzabilità dei progetti da essi proposti”.

“Una stima reciproca e un comune impegno politico” accomunano Franco D’Ercole e Maurizio Gasparri. Entrambi esponenti di una ‘destra storica’, quella di Alleanza Nazionale per intenderci, confluita – per molti un po’ troppo ‘artificiosamente’ – nel Pdl. “Ma in questi anni abbiamo fatto dell’unità la priorità – ha esordito Gasparri, che al Senato è proprio Capogruppo del partito – il tutto nel rispetto degli elettori che ci vogliono uniti per il bene del Paese. Il Pdl nasce come la casa dei laici, dei moderati, dei cattolici uniti in un crogiuolo che a tratti può risultare difficile da tenere insieme, ma per il bene di tutti ci dobbiamo riuscire”.

Impossibile non premere il tasto ‘moralità’… “De Luca – ha sentenziato Gasparri – non è un candidato ‘morale’, lui, che è indagato insieme a moglie e figlio, e che va raccontando in giro che se qualcosa ha fatto, lo ha fatto per difendere i lavoratori… E, nonostante quanto proclamato in questi giorni dalla sinistra, non c’è nessuna rimonta del sindaco di Salerno, non bastano le sue urla a convincere la gente. La vittoria non è questione di decibel”.

… e secondo Gasparri il Governo Berlusconi, nonostante gli anni di crisi economica, sta tenendo benissimo. “In tutti gli altri Paesi, che al potere ci sia il centro destra o la sinistra, i Governi stanno dimostrando grosse difficoltà, vedi Francia, Inghilterra, gli stessi Stati Uniti… Noi invece non solo teniamo benissimo, ma dal 2008 ad oggi non abbiamo perso una competizione elettorale. Si pensi a Roma Città, alle tre Regioni e alle tante Province vinte nelle ultime consultazioni”.

E su questa scia virtuosa – Gasparri ne è convinto – il Pdl farà mangiare la sua polvere al centro sinistra anche della Campania, della Calabria e – addirittura – della Puglia. (di Oderica Lusi)