Premio Leone: Pratola Serra rende omaggio alla nota famiglia di artisti con un concorso artistico

Premio Leone: Pratola Serra rende omaggio alla nota famiglia di artisti con un concorso artistico

12 settembre 2019

Domenica 15 settembre alle ore 18 presso la Chiesa Maria SS di Costantinopoli a Pratola Serra si
terrà la cerimonia di premiazione del Premio Leone. Si tratta della I edizione del concorso artistico
ideato e promosso dall’Amministrazione comunale di Pratola Serra per ricordare i Leone, una
famiglia di artisti di origini irpine che ha dato lustro e onore alla nostra terra in tutto il territorio
nazionale e non solo. In gara ci saranno artisti provenienti da tutta la provincia, chiamati a sfidarsi
nell’ambito della pittura e della scultura.
La premiazione sarà preceduta dal convegno-dibattito “Premio Leone: l’omaggio di Pratola Serra
ad una famiglia di artisti” che si svolgerà a partire dalle ore 18. Saranno presenti: il sindaco di
Pratola Serra, Emanuele Aufiero; il maestro Ermonde Leone; Alfredo Iandolo, curatore del Museo
Civico di Avellino; Franco Lista, pittore e saggista, tra i promotori di “Prop Art” e della “Pittura di
Storia”; Francesco Lucrezi, ordinario di Diritto romano e Diritti dell’antico Oriente mediterraneo
presso l’università di Salerno, docente di Storia e Istituzioni di diritto romano presso il “Suor Orsola
Benincasa”, e Fotografia e Diritto d’autore presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli; Dario Bavaro,
direttore artistico; Carmine Petrarcaro, architetto; Stefania Marotti, giornalista e critica d’arte. Il
dibattito sarà moderato da Antonietta Gnerre, scrittrice. Saranno presenti anche i membri della
famiglia Leone.
“È doveroso promuovere iniziative culturali di questo genere, soprattutto quando sono rivolte alla
promozione storico-artistica del territorio – commenta il sindaco Emanuele Aufiero – Attraverso il
concorso artistico intendiamo innanzitutto omaggiare una famiglia come i Leone, ma allo stesso
tempo incentivare e valorizzare gli artisti nostrani affinché con il loro estro possano rendere
l’Irpinia una terra ricca di bellezza”.