Premio alla carriera per Zappacosta: l’Avellino dovrà pagare il Sora

28 luglio 2014

Lo scorso 21 luglio la quinta sezione della Corte di Giustizia Federale ha respinto il ricorso dell’Avellino, condannato il 17 aprile dalla Commissione Vertenze Economiche della Figc a pagare al Sora il premio alla carriera per Davide Zappacosta. Uscito sconfitto al primo grado della controversia, il club biancoverde si è rivolto alla Corte di Giustizia, che ha confermato l’obbligo di erogare il premio il cui importo è certificato dall’Ufficio Lavoro e Premi della federazione italiana. Il premio alla carriera, previsto dall’art. 99-bis NOIF, è stato introdotto a favore di quelle società dilettantistiche o di settore giovanile che hanno tesserato un calciatore in grado di esordire successivamente in Serie A, Nazionale Under 21 o Nazionale A.