Premiato come eccellenza Miur un alunno del Vanvitelli di Lioni

Premiato come eccellenza Miur un alunno del Vanvitelli di Lioni

25 aprile 2019

Si è svolta poco prima delle vacanze pasquali nella sede IPSEOA dell’Istituto Vanvitelli di Lioni la cerimonia di premiazione dell’ex alunno, Andrea Gambone, insignito del titolo di “Eccellenza MIUR”. Andrea, diplomatosi nel corso enogastronomia nel 2017, ha visto il proprio nome inserito nell’Albo Nazionale delle Eccellenze Miur, grazie al secondo posto nel Concorso Internazionale “Basilicata a tavola”, tenutosi presso l’Istituto Alberghiero di Melfi, nell’anno scolastico 2016/17.
Presenti alla cerimonia il Dirigente Scolastico, Prof. Sabato Centrella, i Responsabili del plesso, Proff. Domenico Gatta e Rosario Miele, il docente di Laboratorio di enogastronomia, Prof. Claudio Donnarumma, che ha guidato e sostenuto l’ex studente durante il concorso, gli alunni delle classi terze, la madre del premiato.

“Prendete esempio da Andrea, cari studenti, perché era un ragazzino come voi quando ha capito che quella dell’enogastronomia ad alti livelli era la sua strada, difficile, piena di ostacoli e di possibili cadute, ma che lui sta perseguendo strenuamente ed i risultati cominciano ad arrivare: oltre alla partecipazione a vari concorsi, Andrea si sta formando come chef in un famoso hotel 5 stelle di Forte dei Marmi, in Versilia, dove è stato ben accolto grazie alla sua profonda passione supportata da grandi competenze, oltre che da buone qualità innate” – ha detto il Prof. Miele, presentando alla platea il premiato, al quale la scuola ha voluto dedicare una targa celebrativa.

Il Dirigente Scolastico Centrella, consegnando il certificato MIUR e l’assegno, si è congratulato con Andrea e ha sottolineato –“Il premio non è solo un riconoscimento economico, benché utile, ma anche un encomio per l’impegno profuso dal nostro studente. E’ anche occasione per l’intera comunità scolastica per condividere i successi delle nostre eccellenze e stimolo ed incoraggiamento per tutti gli altri studenti del nostro Istituto, che speriamo numerosi, ne seguiranno le orme”.

L’ex studente, schivo, visibilmente emozionato, ha ringraziato tutti, ma soprattutto i suoi ex docenti per aver creduto in lui e fatto emergere le sue potenzialità. Ha infine spronato gli alunni a credere nei sogni, ad inseguirli e farli propri fino alla fine, tentando di raggiungerli, però, sempre con lo studio e la ricerca come sperimentazione.