Prefettura, consegna delle medaglie d’onore agli irpini deportati

29 gennaio 2013

Avellino – Si è svolta questa mattina in Prefettura una toccante celebrazione del ”Giorno della Memoria” alla presenza del Prefetto Umberto Guidato, del Vice Presidente della Provincia di Avellino, del Commissario Straordinario del Comune Prefetto Cinzia Guercio, dei responsabili provinciali delle Forze dell’ Ordine.
Il Prefetto, dopo aver illustrato i riferimenti normativi che disciplinano il conferimento delle medaglie in questa giornata, ha dato inizio alla cerimonia citando alcune considerazioni espresse da Primo Levi nel libro “Se questo è un uomo”. Ha sottolineato, quindi, l’obbligo del ricordo e, rivolgendosi ai giovani presenti, ha evidenziato l’importanza della testimonianza per custodire e preservare i valori di libertà, democrazia, rispetto dell’altro e condivisione che sono alla base della nostra Costituzione.

Otto le medaglie d’onore consegnate dal Prefetto Umberto Guidato agli irpini deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto. Per Ezecchia Ruberto, Silvio Annese, Carmine Ciampi, Apollonio Lombardi, Antonio Vito Pugliese, Pompeo D’Angola, Vito Petrozzino, deportati dai nazisti ed insigniti delle onorificenze, a ritirare le medaglie sono stati i familiari. Unico sopravvissuto tra gli insigniti presente era Vincenzo Bellino, 93 anni di Sant’Andrea di Conza, in prima fila ad assistere alla manifestazione. Nel momento della consegna delle medaglie è il silenzio a riecheggiare nello splendido salone di rappresentanza della Prefettura di Avellino. Alla cerimonia hanno partecipato anche gli alunni del liceo classico “Pietro Colletta” che hanno allietato i presenti con canti e poesie sull’olocausto.