Prc – D’Argenio: “Nessuna alleanza con il il Pd”

22 luglio 2008

Avellino – La querelle consumatasi ieri all’Alto Calore ha sollevato il disappunto del Prc. Costantino D’Argenio, segretario cittadino ha infatti commentato: “L’ennesimo scontro per la nomina dei membri del Cda dell’Alto Calore Servizi è l’inizio delle ostilità tra Pd e demitiani, che si consuma ancora una volta esclusivamente su logiche di spartizione e di potere. Che siano nomine tecniche o politiche poco importa, dal momento che nulla è dato sapere sulle scelte di fondo dell’ente, a partire dal mantenimento del modello pubblico di gestione delle acque. La questione che poniamo all’attenzione pubblica è quella che in realtà tutto si gioca in funzione delle prossime amministrative. E’chiaro a questo punto che il Pd ha bisogno di non restare isolato, dal momento che un accordo con i Popolari di De Mita, anche alla luce di quanto si è visto, appare sempre più lontano. Ed è evidente che la questione provinciale e quella cittadina rischiano di intrecciarsi e di diventare terreno di manovra. Su questo vogliamo esprimere una parola chiara una volta di più. In città siamo indisponibili ad alleanze con questo Partito Democratico, e ciò che sta accadendo a livello cittadino, dove stiamo costruendo un nuovo centrosinistra di partiti e società civile su basi programmatiche solide e con il candidato sindaco indicato su queste basi, Antonio Gengaro, è totalmente indipendente dagli scenari provinciali. Certamente però lo scontro in atto non ci esime da un giudizio anche su ciò che è accaduto in provincia. Noi riteniamo che il centrosinistra provinciale sia altrettanto fallimentare quanto il monocolore pd che ha guidato la città, ed anche a livello provinciale riteniamo sia necessaria una vera e propria rivoluzione culturale se si vuole rigenerare una coalizione rivelatasi asfittica”.