Prc – Ancora dissapori tra Imbriano e D’Addesa

23 luglio 2006

Continua il botta e risposta tra il presidente del Consiglio provinciale Erminio D’Addesa e il segretario provinciale del Prc. Dopo l’attacco di Gennaro M. Imbriano, l’esponente di Palazzo Caracciolo muove la sua pedina: “Il giovane segretario provinciale del PRC, che ha evidentemente smesso “la kefià del No-global per indossare i panni del Torquemada rosso”, ha affermato che in mancanza di mie dimissioni dalla Presidenza del Consiglio Provinciale a seguito del passaggio all’opposizione del Partito – così come richiesto dal CPF – sarò sottoposto, da parte dei competenti organismi statutari del Partito, a provvedimento disciplinare finalizzato all’espulsione. In verità il giovane segretario dice cose inesatte in quanto elemento propedeutico all’espulsione è l’iscrizione al Partito e lo scrivente, a tutt’oggi, non ha ritirato, presso il Circolo di Lacedonia, la tessera per l’anno 2006 e poi competente ad un eventuale provvedimento disciplinare sarebbe la Commissione Regionale di Garanzia in quanto chi scrive è componente del Comitato Politico Regionale. Colgo l’occasione comunque per esprimere al giovane Imbriano il mio compiacimento per la ‘coraggiosa’ decisione di far finalmente funzionare gli organismi di garanzia, finora in sonno, anche (speriamo) per sottoporre a provvedimento disciplinare quegli iscritti al Partito che apertamente hanno fatto campagna elettorale contro il PRC in occasione delle elezioni regionali 2005 e politiche 2006 (Affermo queste cose facendo violenza alla mia cultura non giustizialista). Ovviamente sto valutando anche la possibilità di un mio abbandono del Partito anche perché, seppur con le dovute e numerose eccezioni, non sempre la compagnia –in questi due anni di vita partitica- è stata gradevole e positiva. Ribadisco che non darò le dimissioni dalla Presidenza del Consiglio Provinciale e che comunque dentro o fuori dal PRC sarò sempre un leale alleato all’interno della Coalizione di centro-sinistra di Palazzo Caracciolo”