A Pratola vince Aufiero, è festa per tutta la notte

A Pratola vince Aufiero, è festa per tutta la notte

12 giugno 2017

Emanuele Aufiero è il nuovo sindaco di Pratola Serra, con i suoi 1.438 voti a fronte dei 1.140 ottenuti dallo sfidante Gerardo Galdo. 

Il fratello dell’uscente Tonino Aufiero sale sullo scranno principale del comune irpino grazie ad un voto nel segno della continuità.

E’ stata la sezione della frazione Serra a decretare ieri notte il vincitore. Aufiero è stato in netto vantaggio sin dalle prime schede scrutinate. Il divario è andato via via crescendo nel corso della maratona notturna. Fuochi d’artificio, grande festa e fairplay da parte dello sfidante Galdo che aveva creduto fino alle fine di riuscire a soverchiare le gerarchie.

Campagna elettorale molto dura, caratterizzata al fotofinish dalla proroga delle indagini relative alla questione della Scuola finita sotto sequestro lo scorso novembre, dissequestrata dopo qualche giorno dal Gip del Tribunale di Avellino. Nono sono bastate, quindi, le tegole giudiziarie, le polemiche fumantine di queste settimane per sradicare un Aufiero dal Comune di Pratola.

Terra Nuova festeggia e prepara il nuovo quinquennio di governo mentre Galdo consegna a facebook il suo pensiero dopo la sconfitta:“Il primo grazie va alla meravigliosa squadra che negli ultimi mesi mi ha sostenuto, ha creduto in me, dimostrando di essere una seconda famiglia. Ringrazio Elisa Magliaro, Raffaella Mazza, Sara Lo Cicero. Una quota rosa senza paragoni. Ringrazio Giovanni Capozzi, Petruzziello Pasquale, Angelo Petruzziello, Pietro Pisacreta, Rocco Sellitto, Luigi Sellitto, Nico Silano, Carmine Vacchio, Filippo De Palma. Uomini connotati da grande spessore morale, determinazione, umiltà, passione. Il secondo non é uno ma son oltre mille grazie. Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto questa famiglia, hanno creduto tanto in me quanto nei miei compagni. Grazie a quegli elettori che hanno fatto sentire la loro voce e si son fidati solo di quella matita. Il nostro impegno in consiglio comunale si dimostrerà costante, vivo, serio, per voi. Perché il nostro ed il vostro sogno di una Pratola diversa, una Pratola per il cambiamento non svanirá in una notte. Perché chi è libero veramente, lo sarà per sempre”.