Pratola Serra, opposizione all’attacco: “In bilancio crediti inesistenti”

Pratola Serra, opposizione all’attacco: “In bilancio crediti inesistenti”

16 ottobre 2018

“Crediti inesistento nel consuntivo”, l’amministrazione comunale di Pratola Serra nel mirino del gruppo “SiAmo Pratola Serra”. Nell’ultimo consiglio comunale tenutosi lunedì 15 ottobre, “abbiamo portato all’attenzione dell’aula – si legge nella nota – quanto determinato dal Responsabile Finanziario del Comune di Lapio, riguardo la rendicontazione del “Fiano Love Fest” per l’anno 2017”.

“L’Amministrazione Comunale di Pratola Serra, essendo comune partener del Progetto “Fiano Love Fest”, ha sempre sostenuto di vantare un credito di 30 mila euro del finanziamento dalla Regione Campania, somme che da dichiarazioni agli atti dei consigli dell’allora Responsabile Finanziario e vice Sindaco Marianna Galdo e dell’allora Presidente del consiglio Felice De Palma avrebbero finanziato il concerto di Gigi D’Alessio del settembre 2017”.

“Abbiamo sempre sostenuto che l’essere partener del progetto Lapiano, non prevedeva la spartizione del contributo Regionale, ma ancora più grave è che tale inesistente credito è stato riportato fra i Residui Attivi del Bilancio 2017”

“Di questo e molto altro abbiamo informato l’Organo di Revisione dell’Ente. Abbiamo infatti chiesto ed ottenuto un incontro con Alfonso Romano, durante il quale abbiamo evidenziato diverse anomalie del bilancio”.

“All’incontro non si è presentato nessun consigliere della maggioranza, quasi come se fossero argomenti a loro estranei. Ma è bene sottolineare – si legge nella nota del gruppo consiliare – che il rendiconto viene approvato in giunta e ratificato con il voto del consiglio: pensare pertanto a responsabilità altrui significa inseguire una chimera”.

“La situazione contabile da noi descritta, non pare sia così distante dalla realtà e giorno per giorno i fatti lo confermano. Ai 38 mila euro iscritti nel bilancio per mero errore, questa la giustificazione data dopo aver approvato il bilancio, per entrate che anch’esse finanziavano i concerti settembrini, si sommano oggi i 30 mila euro provenienti da Lapio e su altre poste contabili abbiamo già certezza della loro inesistenza”.

“Tutto verrà sottoposto a chi di dovere, restiamo comunque in attesa di un riscontro da parte dell’Organo di Revisione, per avere un quadro complessivo della questione”.