Praticavano agopuntura senza autorizzazione: scattano i sigilli

Praticavano agopuntura senza autorizzazione: scattano i sigilli

18 maggio 2018

Questa mattina in pieno centro la Polizia Municipale diretta dal Colonnello Michele Arvonio ed i suoi uomini, nell’ambito dei controlli agli esercizi commerciali, hanno verificato che all’interno di un negozio di acconciatore si esercitava l’attività di centro estetico con pratica di agopuntura, il tutto privo di qualsiasi autorizzazione, e addirittura in locali con destinazione d’uso deposito, al piano interrato.

Il titolare dell’esercizio è stato deferito all’autorità giudiziaria per l’esercizio abusivo della professione medica così come previsto dall’art. 348 codice penale, nel caso di attività chiropratica, che implichi il compimento di operazioni riservate alla professione medica, quali l’individuazione e diagnosi delle malattie, la prescrizione delle cure e la somministrazione dei rimedi, anche se diversi da quelli ordinariamente praticati.

A carico dello stesso anche altre violazioni,  quali assenza di autorizzazione all’esercizio -art.194 TULS n. 1265/34 e illecito smaltimento di rifiuti speciali in violazione al DPR 254/2003.