Possibile prevedere i terremoti? La risposta al Circolo della Stampa

24 novembre 2010

Continuano i convegni tecnico-scientifici, nell’ambito della rassegna ‘TerraeMotus’, al Circolo della Stampa.
Oggi, 24 novembre, con inizio alle ore 17.00, vulcanologi e sismologi a confronto, sulla possibilità o meno di prevedere gli eventi sismici. Il tema di oggi, tratterà ‘I precursori sismici’. Interverranno: Giuseppe Luongo, docente di fisica del vulcanismo, al Dipartimento di Scienza della Terra, dell’Università Federico II di Napoli, e N. Alessandro Pino e Concetta Nostro, esperti sismologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
“E’ intrinsecamente impossibile la previsione dei terremoti per la complessità dell’evento, ma, a mio parere, si potrebbero evitare gli effetti, troppo spesso, devastanti – spiega l’esperto vulcanologo, Giuseppe Luongo, anticipando qualche considerazione che verrà analizzata scientificamente nel corso del seminario di oggi. E’ dunque praticamente inverosimile, ad oggi, avere un quadro fenomenologico sull’evento tellurico scientificamente attendibile per poter avanzare una previsione. Piuttosto, intanto, si dovrebbe pianificare l’uso del territorio, disciplinare una edilizia tale da resistere alle sollecitazioni sismiche e adeguare tutti i fabbricati esistenti al livello di sismicità dell’area interessata. Siccome non esiste, in pratica, una teoria capace di fornire una previsione attendibile sulla base dei segnali, bisogna intanto affidarsi all’empirismo”, conclude l’esperto.
E continua l’esposizione della mostra ‘TerraeMotus’, al Carcere Borbonico. Ingresso dalle ore 18.00 alle ore 22.00.


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