Possibile Avellino contro Cillo: “Rassegni le dimissioni, questa città merita un’altra politica”

Possibile Avellino contro Cillo: “Rassegni le dimissioni, questa città merita un’altra politica”

8 marzo 2016

La nota del “Comitato Anna Lindh – Possibile Avellino”.

Ancora una volta il Consiglio comunale di Avellino si scioglie di fronte alle contraddizioni del Pd. Le numerose criticità sollevate sulle procedure di affidamento dei servizi del PdZ e del progetto Garanzia Giovani non hanno trovato risposta adeguata né nella replica dell’Assessore Cillo, né della maggioranza stessa che, dopo la sospensione, abbandona l’aula per sottrarsi al voto su una mozione che chiedeva, banalmente, a Sindaco e Giunta di rispettare la norma.

Al di là dell’uso strumentale che pure si fa del Consiglio Comunale da parte di pezzi di maggioranza che censurano questa Amministrazione, salvo poi rinnovarne la fiducia restando tra quei banchi, la cifra politica della seduta di ieri consegna in tutta la sua evidenza un Assessore alla Trasparenza debolissimo, che non è stato in grado di fugare le ombre che gravano sul suo agire amministrativo, ma che anzi ha assistito alla fuga di chi dovrebbe sostenerne le politiche.

Ne prenda atto Cillo rassegnando le sue dimissioni, non basta essere stati referenti di Libera per sublimare procedure forzate ed eticamente inopportune, non basta essere stato volontario del Terzo settore perché la carità ai bisognosi diventi politica sociale. Il contributo accordato per sei mesi a giovani tirocinanti, sotto le insegne di Garanzia Giovani, altro non è che sostegno temporaneo al reddito dal momento che non avranno alcuna possibilità di essere assunti perché l’Ente ospitante è una PA e non un’azienda, come invece dovrebbe essere. L’uguaglianza, quella vera, è un’altra cosa. E sono altre le politiche che questa città meriterebbe perché l’emancipazione sociale e l’accesso al lavoro siano riconosciuti, democratici e garantiti a tutti.